Ortueri si illumina per "Abitare Framentu", con Paolo Angeli, Dusty Kid e tanti altri
Il festival in scena al Parco Bau dal 24 al 26 aprilePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un festival in cui tradizione e territorio dialogano con l'arte contemporanea, ideato e progettato della comunità stessa: si chiudono a Ortueri i preparativi per "Abitare Framentu", che dal 24 al 26 aprile illuminerà il Parco Bau, in tre giornate di musica live, performance, teatro e sperimentazione, con ospiti Paolo Angeli, Dusty Kid, Lorenzo Maragoni e tanti altri ancora. La manifestazione viene promossa dal Comune, con il supporto di Ministero della Cultura e Fondo NextGeneration Eu.
Con l'obiettivo dichiarato di rendere il centro barbaricino un laboratorio permanente di progettualità artistica e culturale, fondato sulla collaborazione con la cittadinanza nella gestione di spazi e iniziative, "Abitare Framentu" mira a fare della cultura una leva di sviluppo, che attivi l'economia locale e stimoli connessioni nuove. Un diverso modello per le aree interne, che diventerebbero spazi di produzione, innovazione e sperimentazione di crescita sostenibile: e tutto il preliminare processo, d'incontro e scambio tra artisti e comunità, è finalmente pronto a essere reso al pubblico.
L'anteprima di giovedì 23
E proprio la giornata di giovedì offrirà una panoramica sulla fase di costruzione della rassegna, con i laboratori aperti al pubblico che vedranno protagonisti alcuni degli artisti in programma. Si partirà dalla masterclass sulla chitarra sarda preparata con Paolo Angeli, alle 14:30 nella Sala consiliare del Comune, e in contemporanea al Parco il workshop sulla parola performativa con Lorenzo Maragoni, mentre alle 15:30 il gruppo Torraus a Su Connottu condurrà un laboratorio di panificazione con i più piccoli a S'Oberaria, in compagnia del collettivo Dom-: un'attività che porterà al picnic performativo "L'occhio selvaggio", in programma per il 25 aprile. Infine, alle 18:30, ancora una volta la Sala consiliare ospiterà un omaggio a De André tra racconto e sinfonia, a cura della Scuola Civica di Musica locale.
L'apertura di venerdì 24
Inaugurazione ufficiale di "Abitare Framentu" alle 15, con le prove generali del collettivo Dom- per "L'occhio selvaggio" al Parco Bau, sviluppato insieme ai bambini di Ortueri e in collaborazione con la Scuola dell'infanzia e la Biblioteca comunale. Mezz'ora dopo invece "Masks for the everyday", in un laboratorio guidato da Pedro Gramegna Ardiles e finalizzato a costruire una performance collettiva nella creazione condivisa di maschere, e a seguire alle 17 la tavola rotonda "Narrazione, partecipazione, cooperazione nel progetto Framentu", incentrata su sfide e opportunità per Ortueri e il resto del Mandrolisai e con gli interventi di Gilberto Marras, Serenella Paci e Maurizio Orgiana, moderati da Nicolò Fenu. Per le 19 spazio a Lorenzo Maragoni e al suo spettacolo di poesia performativa "Uomini Soliti", e dalle 21 sarà Paolo Angeli a portare sul palco il suo ultimo, acclamato lavoro "Lema", fra tradizione e ricerca sonora.
I festeggiamenti di sabato 24
Sabato il festival si espanderà nel territorio circostante, con le esplorazioni guidate al Parco dell'Asino sardo Mui Muscas a cura di Gabriele Sanna, con partenze ogni mezz'ora dalle 10 alle 13. Parallelamente, dalle 11 alle 13, i percorsi narrativi nei luoghi della produzione locale tra storia e presente, con "Abitare le aziende": e sempre alle 11, in itinere tra il paese e il Parco, sarà svelato l'esito del percorso artistico di Anna Destefanis con il Coro Santu Nigola in "Corotopie", intrecciando voce, ascolto e presenza nell'attraversamento spaziale.
Per le 17 esordirà ufficialmente il picnic collettivo di Dom- e Torraus a Su Connottu ne "L'occhio selvaggio", mentre alle 19 sarà restituito al pubblico il lavoro di residenza di Marco Loi e Masoto, con la mappatura artistica partecipata di Ortueri in "Atlante #0". Dalle 21 le celebrazioni finali, con lo spettacolo coreografico "Third Alphabet" realizzato dalla Scuola di judo in collaborazione con Donatella Martina Cabras, e infine con il dj-set affidato a Dusty Kid e alle maschere di Gramegna Ardiles.
La chiusura di domenica 26
La giornata conclusiva avrà anch'essa inizio con le esplorazioni del Parco Mui Muscas, sempre dalle 10 alle 13 e con turni ogni trenta minuti, e con nuove esperienze per "Abitare le aziende". Alle 17 invece protagonisti Simone Azzu e Martino Corrias con "Dispositivo di ascolto: Ortueri", ricerca teatrale e sonora sulle memorie del territorio realizzata con Torraus a Su Connottu e la comunità locale. In un ultimo appuntamento della rassegna, andrà in scena per le 19 la performance fra teatro, racconto e musica di Andrea Santonastaso in "Il Disco Incantato", con i vinili che si trasformeranno in archivio condiviso di storie, relazioni e immaginario collettivo.
