Oristano, tombe a camera, corredi e segnacoli: un viaggio nelle necropoli puniche
Domani il secondo appuntamento dei seminari sul temaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cosa c’è oltre la vita? Se lo chiedevano anche le comunità puniche della Sardegna, e le loro risposte sono rimaste scolpite nella roccia. Domani, mercoledì 21 ottobre, dalle 15.30 alle 19, nella Sala conferenze dell’Hospitalis Sancti Antoni, il secondo appuntamento dei “Seminari di aggiornamento sul patrimonio archeologico e storico-artistico della Sardegna” sarà dedicato a “Oltre la vita: sepolture e rituali nella Sardegna punica”. A tenerlo sarà Carla Del Vais, direttrice dell’Antiquarium Arborense e professoressa ordinaria di Archeologia fenicio-punica all’Università di Cagliari.
L’incontro proporrà un approfondimento sulle necropoli dell’isola attraverso le principali testimonianze archeologiche, con particolare attenzione a quelle di ambito urbano. Il percorso parte dalle tombe a incinerazione di età arcaica: i defunti, generalmente cremati in aree appositamente destinate, venivano poi deposti in fosse con semplici corredi. Con l’età punica si afferma invece l’inumazione, che conosce anche una significativa monumentalizzazione, come dimostrano le tombe a camera scavate nella roccia, presenti in diversi siti della Sardegna. In questa fase, accanto ai corredi ceramici destinati a contenere cibi e liquidi per il defunto, compaiono numerosi oggetti personali, espressione dello status sociale e, in alcuni casi, del ruolo ricoperto all’interno della comunità. Segnacoli e arredi funerari contribuivano inoltre a disegnare il paesaggio delle necropoli, caratterizzato da una forte visibilità delle sepolture. Una visibilità che, ricorda il programma, ne ha favorito nei secoli la sistematica depredazione: solo una parte dei sepolcri è giunta fino a noi. Il seminario, nato per offrire agli operatori culturali un'occasione di aggiornamento e di approfondimento, è aperto al pubblico, ma per partecipare è richiesta la prenotazione scrivendo a eventi@antiquariumarborense.it.
