Olbia, il rito de S'Iscravamentu sarà commentato da Paolo Fresu
Il racconto della deposizione dalla croce, della passione e della morte di Cristo sarà affidato alla voce del trombettista e compositore di BerchiddaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dodicesima edizione de S'Iscravamentu in limba nella chiesa primaziale di San Paolo Apostolo a Olbia, il rito del Venerdì Santo sarà commentato (in sardo) da Paolo Fresu.
Il racconto della deposizione dalla croce, della passione e della morte di Cristo, il 3 aprile alle 21, è affidato alla voce del trombettista e compositore di Berchidda, il quarto messaggero laico a salire sul pulpito, dopo l'antropologo Bachisio Bandinu, lo scrittore Marcello Fois e l'archeologa Maria Antonietta Mongiu.
A presentare i riti della Settimana Santa, che inizieranno il 29 marzo, questa mattina, il parroco della chiesa di San Paolo don Gianni Satta, la vicesindaca Sabrina Serra e il vice priore della Confraternita di Santa Croce, nata nel 1500, che condurrà il rito.
