Nel paese  della cartapesta è ormai tutto pronto per uno dei cuori pulsanti del carnevale sardo 2026.  A Marrubiu sono attesi non meno di  25 mila spettatori, 30 carri allegorici, migliaia di maschere, 3 chilometri di sfilata.  Anche la  46ª edizione di “Su Marrulleri” sarà fatta di grandi numeri  per  trasformare  il centro abitato  in  una delle sfilate più spettacolari e coinvolgenti dell’ intera isola. Le date sono già cerchiate in rosso:   domenica 15 e domenica 22 febbraio sono  le giornate che racconteranno, ciascuna a modo suo, il carnevale marrubiese. L'apertura  ufficiale  prevista giovedì 12 febbraio con “ Su  Marruellino”, l’appuntamento  dedicato ai più piccoli, con le sfilate dei bambini e delle scuole. è stato rinviato per il maltempo a giovedì 19 febbraio. 

Domenica 15 febbraio andrà in scena la sfilata locale, con i carri e i gruppi di Marrubiu protagonisti assoluti. Il gran finale è atteso per il 22 febbraio, con la grande sfilata regionale, un vero e proprio raduno interprovinciale che richiama figuranti, maschere e carri monumentali da tutta la Sardegna. Il tema scelto per di quest’anno è  “Il cuore della tradizione”: un filo conduttore che unisce memoria, identità e creatività. I carri e le maschere racconteranno la Sardegna di ieri e di oggi, tra richiami alla cultura popolare, alla satira sociale e alle trasformazioni del presente.

«Su Marrulleri è stato riconosciuto dal Ministero della Cultura Carnevale Storico d’Italia – ricorda il sindaco Luca Corrias – e questo rappresenta ancora una volta l’orgoglio di  rappresentare un percorso che celebra l’identità e la memoria di una manifestazione che è già stata finanziata dalla Regione come uno dei maggiori eventi di interesse turistico dell’isola. Con il suo spirito coinvolgente- evidenzia Corrias-  Su Marrulleri è un’esperienza autentica, un’esplosione di allegria e creatività che anima le strade, riunisce le persone e racconta la nostra terra attraverso l’arte, il gusto e il divertimento ».

Dietro le quinte, la macchina organizzativa è imponente. Il vicesindaco Paolo Soru sottolinea il grande sforzo messo in campo per la sicurezza e l’accoglienza: 250 persone coinvolte, mezzi antincendio, sei ambulanze, una postazione medica dedicata, un articolato piano parcheggi che interessa l’intera zona sportiva e le aree limitrofe. «Non è solo una festa – spiega – ma un evento complesso che richiede organizzazione, responsabilità e capacità di accogliere migliaia di persone in sicurezza».

Accanto alle sfilate, Su Marrulleri propone anche un ricco calendario di iniziative collaterali. L’assessore Matteo Cicu ricorda come il percorso verso il gran finale del 22 febbraio sia costellato di appuntamenti: la sfilata dei bambini, la prima uscita dei carri marrubiesi in una dimensione più intima e comunitaria, gli eventi musicali e gastronomici che animeranno il centro del paese. Il culmine sarà la giornata conclusiva, con la sfilata regionale e la grande festa serale, che per chiudere il carnevale nel segno della musica e del divertimento con special guest deejay Matrix.

Non mancherà lo spazio per l’enogastronomia e la valorizzazione del territorio. Durante la giornata clou, Marrubiu proporrà momenti dedicati al gusto, con la “Marrulleri Food Experience”, show cooking e degustazioni che metteranno al centro i prodotti locali, le ricette tradizionali e le eccellenze del Monte Arci e del Terralbese. Un modo per raccontare il carnevale anche attraverso il cibo, le storie e i saperi delle comunità.

Su Marrulleri è organizzato dal Comune di Marrubiu, con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, in collaborazione con la Fondazione di Sardegna, il Parco naturale del Monte Arci, l’Unione dei Comuni del Terralbese, l’Associazione culturale Su Marrulleri e la Pro loco di Marrubiu. Un carnevale che non è solo spettacolo, ma: il cuore della tradizione che continua a battere forte, tra coriandoli, tamburi e la voce di un paese intero.

Per chi nopn potesse assistere dal  vivo all'evento. appuntamento in diretta  anche su Videolina domenica 22 febbraio.    

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