Martedì 1° settembre, alle 18.30, Mandas torna a raccontare la propria storia attraverso i nomi delle strade, le piazze, i quartieri e le case che nel tempo hanno dato forma al paese. L'appuntamento è nel Bixinau de Sa Panga o Prazzitta, in piazza IV Novembre, per il secondo incontro della rassegna “Bixinaus, bias, pratzas e domus”, organizzata con la collaborazione della Pro Loco. La serata sarà l'occasione per andare alla scoperta di curiosità, aneddoti e trasformazioni dei quartieri storici mandaresi. Un percorso nella memoria del paese che passerà anche attraverso l'evoluzione dei toponimi: da Sa Panga a Prazzitta, da Cort'e Muxudi a Sa Gruxi de Perda, fino alla formazione di angoli storici come su bixinau de Su Muntonargiu de is Mortus. Al centro dell'incontro ci sarà anche un documento di particolare interesse: la prima mappa storica di Mandas, realizzata tra il 1855 e il 1860. La carta, che sarà presentata ufficialmente durante la serata, restituisce una fotografia del paese nella seconda metà dell'Ottocento e riporta nel dettaglio i proprietari delle singole unità immobiliari dell'epoca.

Per Mandas sarà quindi un'occasione per rileggere la storia del proprio territorio attraverso le tracce lasciate dalle generazioni che lo hanno abitato. Un patrimonio fatto non solo di edifici e strade, ma anche di nomi, famiglie e luoghi che nel corso dei decenni hanno cambiato volto e denominazione. L'iniziativa arriva dopo il successo del primo appuntamento della rassegna, dedicato alle famiglie e ai cognomi storici del paese. Il ciclo prosegue così con l'obiettivo di riportare alla luce la memoria della comunità attraverso persone, case, strade, piazze e quartieri, ricostruendo i legami che hanno caratterizzato la vita di Mandas nel corso dei secoli.

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