Macomer, torna il festival legalità Conta e Cammina
Dal 13 al 15 maggio l’undicesima edizionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Torna "Conta e Cammina", il festival della legalità, giunto alla XI edizione. Le manifestazioni si svolgeranno dal 13 fino al 15 maggio al Centro Servizi Culturali Unla, col tema "Conta e cammina- la legalità appartiene al tuo sorriso", ideato, organizzato e realizzato dal centro servizi culturali. Legalità, coscienza e impegno guidano da oltre 10 anni le attività della manifestazione, trovando diverse declinazioni nei singoli eventi dedicati sia alle scuole che agli appuntamenti serali aperti al pubblico. "La memoria, necessaria, si rende viva non solo nel ricordo di chi ha contribuito alla nostra storia con vite esemplari- è scritto in un comunicato-la memoria è viva soprattutto nel quotidiano, nelle piccole scelte e nella conoscenza e riconoscimento di dinamiche sbagliate e illegali più vicine di quanto non si pensi. Da questo presupposto nasce la proposta di quest’anno per le scuole". Ci saranno incontri mirati per i ragazzi delle scuole medie e superiori, dal 13 al 15 maggio, per sensibilizzare le giovani generazioni su quali sono i rischi derivati dall'uso dell'alcol e delle droghe. Si procede per conoscere e affrontare le sfide della vita così da aver chiaro che il disinteresse ai problemi della compagna o del compagno di banco o di classe non è un comportamento da amici. In merito, curato dal comandante della Polizia Locale, Alessandro Corrias, ci sarà il "Revolutionary Road", quindi piccole azioni quotidiane che portano a essere uomini e donne del domani. Il 13 maggio, alle 19, ci sarà la presentazione del libro su Rosario Livatino, "Il giudice Ragazzino", ucciso nel 1990. Con Gianni Caria, magistrato e scrittore sassarese, dialogherà Lorenza Piras, criminologa e ricercatrice. Il 14 maggio, alle 19.30, si parlerà della tragica vicenda di Giulio Regeni, con l'intervento in collegamento di Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio, Alessandra Ballerini, legale della famiglia, la cui carriera è dedicata alla difesa degli ultimi e delle vittime di gravi violazioni dei diritti umani.
