Lo Zural Park a Marrubiu, con Bomfunk Mc's, Train To Roots e tanti altri ancora
Il festival in scena al Parco di Zuradili per il quinto annoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un varco nel paesaggio naturale, dove musica e socialità vanno a costruire un luogo speciale per una sola, lunga sera: questo sabato al Parco di Zuradili di Marrubiu farà ritorno il festival Zural Park per la sua quinta edizione. Lo spazio verde offrirà ben tre palchi, in un'esperienza sonora non-stop dalle 17 alle 4 del giorno dopo. Una line-up che vedrà non solo tanti artisti isolani, ma anche ospiti da oltre il Tirreno come Bomfunk Mc's, Strategy, Boston 168 e altri ancora.
Novità di quest'anno è la collaborazione con Homeless, format itinerante di eventi dal gusto elettronico sul territorio: e per la prima volta al Parco sulle pendici del Monte Arci, il collettivo promuove con gli organizzatori il Domus Stage, sul quale si esibiranno dietro alle consolle i dj Carlo Whale, Raffaele Sanna, Sheldon e Mauracy.
Avrà invece un taglio più ampio la scaletta in programma al Capital Stage, il cui palco sarà invece calcato proprio dal trio finlandese dei Bomfunk Mc's, che nell'ibrido di hip hop, elettronica e brekbeat hanno segnato una generazione di ascoltatori, salendo in cima alle classifiche con la hit "Freestyler" nel 1999. Per la prima volta nell'Isola, il terzetto verrà preceduto dalla Uk drill melodica e jazzy dell'italo-britannico Skt e dal rap identitario di Don Malo della Isulana Familia, come anche dall'r&b futuristico di Najma e la drum'n'bass senza confini dell'inglese Strategy, lasciando infine spazio alle sonorità di marca giamaicana dei Train To Roots. A completare la selezione, i dj-set di Bucato Fresco e Riva Undici.
Si tornerà poi a una dimensione più elettronica con il Metropolitan Stage, a partire dalle sonorità eclettiche di Kabaret Maker e l'hardtek dalle radici hip hop di Tecnik Curr, passando per le sperimentazioni ambient-techno di Genetic Drums e le selezioni ipnotiche e profonde del selector veterano Claudio Prc, per arrivare infine agli headliner del palco. Il duo torinese Boston 168 chiuderà così sulle note di quella techno acida e analogica che li ha consegnati alla fama.
A chiudere il cerchio di artisti e progetti presenti anche Sa Cadra e' Ucca, gruppo di cantastorie dallo stile steampunk e incentrati sulle musiche del Mar Nostrum, ormai da due anni presenza fissa nel programma del festival.
