"Leggere il paesaggio" a Cagliari, tra libri e camminate
Sabato 17 e domenica 18 la rassegna di Teatro BotanicoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un'occasione per riflettere sul legame tra esseri umani e vegetali, e per imparare passeggiando all'aria aperta: sabato 17 e domenica 18 entra nel vivo a Cagliari il programma autunnale di "Leggere il paesaggio. Narrazioni erranti per la promozione della lettura", curato dall'associazione Teatro Botanico sotto la direzione artistica di Claudia Pupillo e giunto ora alla sua terza edizione, dal tema "Radici aperte".
In movimento quest'anno tra il Parco di Molentargius e il Parco Nervi, il progetto intende coinvolgere i partecipanti in un ascolto attivo, dove presentazioni e incontri con autori diventano trekking letterari itineranti e attività site-specific, con la volontà di promuovere pratiche di convivenza delle differenze e di recupero del paesaggio urbano.
Con ritrovo alle 10 di sabato 17 nel parcheggio dal lato cagliaritano del Parco, la rassegna si apre con un "forest bathing", esperienza d'immersione nella natura condotta da Massimiliano Corrà, aperta a massimo venti iscritti su prenotazione. Si prosegue nel pomeriggio alla Sala Schenk di via La Palma 9, dove lo stesso Corrà presenta il suo "Immerso nella foresta: il forest bathing come strumento di benessere raccontato da chi lo vive" (Poliedricamente Edizioni), in dialogo con la guida di benessere forestale Laura Pisu. Segue Paola Bonfante, biologa e docente dell'ateneo torinese che introduce "Piante, noi e loro" (Il Mulino) in compagnia della direttrice dell'Orto botanico del capoluogo Annalena Cogoni e dei ricercatori Gianluca Iiriti e Domenica Farci – in collaborazione con il progetto Contronature dell'Associazione Mesu – prima di cedere il posto a Marika Sacchi per il racconto di "Strade maestre" (Terre di Mezzo) di Marco Saverio Lo Perfido, conversando con Verena Knaup di Teatro Botanico sull'omonimo progetto scolastico che porta gli studenti superiori in lezioni "camminanti" per la penisola.
Domenica 18 si comincia alla stessa ora, con l'escursione urbana durante la quale viene presentato "Passi urbani, vademecum per chi cammina in città" (Ediciclo) dall'autore Luca Daconto, insieme a Maurizio Memoli dell'Università cagliaritana, Giuseppe Carta di Mesu e l'architetta e ricercatrice Rebecca Rovoletto: punto d'incontro all'angolo tra via Tramontana e via La Palma, con destinazione Parco Nervi. Alle 16:30 si fa ritorno in Sala Schenk per un altro giro di presentazioni, con Rovoletto – che firma la traduzione – e Carta a illustrare "For the wild. Ritualità e coinvolgimento nell’eco-attivismo radicale " (Meltemi) di Sarah M. Pike, seguiti da Domenico Ruiu e Giangiorgio Crisponi in dialogo per "Barbagianni. I protagonisti della natura" (Ilisso) con gli autori Bobore Frau ed Edoardo Simula. Conclude l'omaggio a Pia Pera a dieci anni dalla prematura scomparsa, basato sul suo "L’orto di un perdigiorno": Lucetta Milani e Rosi Sgaravatti la ricordano, accompagnate dalle letture delle attrici Elena Pau e Claudia Pupillo, in collaborazione con il festival Dialoghi di Carta 2026.
Il programma continua il 25 ottobre al Parco dell’Ossidiana di Pau con Tiziano Fratus, il 7 novembre a Castello con la presentazione-gita di Luciano Marrocu, l’11 novembre con la festa delle lanterne di San Martino, il 22 novembre con lo spettacolo "Restituzione", il 27 novembre con il libro su Edina Altara e il 4 dicembre con incontri per le scuole. La manifestazione riceve il sostegno di Regione e Comune.
