L’Agesci Porto Torres apre il suo 47° anno scout
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Con l’alzabandiera delle ore 9, domenica si è aperto ufficialmente il nuovo anno scout dell’Agesci Porto Torres 1, che entra nel suo 47° anno di vita dalla fondazione avvenuta nel settembre del 1979. Una storia lunga quasi mezzo secolo, fatta di educazione, servizio, avventura e impegno per i giovani del territorio, che continua ancora oggi grazie all’entusiasmo di bambini, ragazzi, giovani capi e famiglie.
Tema dell’anno scout 2026-2027 sarà “Nodi di una rete”, un’immagine che richiama uno degli elementi più significativi della tradizione nautica e scout. Ogni nodo è essenziale per dare forza alla rete: allo stesso modo ogni persona è importante all’interno della comunità. Il tema invita a riflettere sul valore del singolo e della comunità, sulla condivisione, sulla responsabilità reciproca e sulla capacità di costruire insieme un mondo migliore secondo i principi dello scautismo.
Lealtà, cortesia, spirito di avventura, rispetto degli altri, attenzione al bene comune e servizio sono i valori che accompagneranno le attività dell’anno appena iniziato. Particolarmente significativo è stato il momento della presenza di Salvatore Gaias, fondatore nel 1979 del gruppo scout Agesci Porto Torres 1. La sua partecipazione ha rappresentato un ponte ideale tra le generazioni e un’occasione per ricordare le radici di una realtà educativa che continua a essere un punto di riferimento per la città.
Dopo la celebrazione della Santa Messa, i castorini, i lupetti, gli esploratori e le guide, i rover e le scolte, insieme ai capi, sono stati protagonisti di un grande gioco di scoperta della città. Attraverso prove, osservazione, collaborazione e spirito di squadra, i ragazzi hanno potuto vivere concretamente uno degli elementi fondamentali del metodo scout: imparare attraverso il gioco e l’esperienza diretta. Nello scautismo si cresce facendo, mettendosi alla prova, assumendosi responsabilità e vivendo in prima persona le attività. È così che l’impegno e la serietà diventano competenze reali, maturate nella partecipazione e nella condivisione. Nel pomeriggio, nello specchio d’acqua antistante lo Scogliolungo, si sono svolte le tradizionali cerimonie dei passaggi, momento particolarmente atteso nella vita del gruppo. Secondo la consolidata tradizione nautica del Porto Torres 1, bambini e ragazzi che cambiano branca hanno vissuto un vero e proprio rito di passaggio.
