La Sardegna torna protagonista a “Fa’ la cosa giusta!”, la principale fiera nazionale dedicata al turismo responsabile, ai cammini e agli stili di vita sostenibili, in programma dal 13 al 15 marzo a Rho Fiera Milano. All’interno della Fiera dei Grandi Cammini, lo spazio della Regione sarà un luogo di incontro e racconto dedicato all’isola più autentica, tra esperienze, laboratori e momenti di confronto sui nuovi modelli di viaggio lento.

Il racconto della Sardegna passerà attraverso i suoi cammini, i borghi e i siti riconosciuti dall’Unesco, tra cui le Domus de Janas, diventate nel luglio 2025 il 61° sito Patrimonio dell’Umanità in Italia. Accanto al patrimonio archeologico e paesaggistico, ampio spazio sarà dedicato anche alle tradizioni artigiane e all’enogastronomia, elementi centrali dell’identità culturale dell’isola.

Il momento principale della presenza sarda in fiera sarà la conferenza “Noi camminiamo in Sardegna – We walk in Sardinia 2026: vieni a scoprire la Sardegna a passo lento”, in programma sabato dalle 12 alle 13 in piazza Grandi Cammini. L’incontro, organizzato in collaborazione con Terre di mezzo Editore, vedrà la partecipazione dell’assessore regionale del Turismo, artigianato e commercio Franco Cuccureddu e sarà l’occasione per presentare le novità della nuova edizione dell’iniziativa dedicata alla valorizzazione dei percorsi e degli itinerari di trekking dell’isola. La conferenza si concluderà con le suggestive armonie del canto a tenore, espressione arcaica della tradizione musicale sarda riconosciuta come Patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco.

Grande attenzione sarà dedicata anche al tema dell’accessibilità. Sabato pomeriggio, alle 15, nello stand della Regione si terrà l’incontro “Sardegna, l’isola che accoglie: cominciamo dal mare”, momento di confronto tra istituzioni e realtà del Terzo Settore dedicato al turismo inclusivo, con l’obiettivo di rendere sempre più accessibili spiagge, cammini e territori dell’entroterra.

Durante le tre giornate lo stand ospiterà incontri con guide, camminatori, operatori turistici e associazioni, che racconteranno itinerari spirituali e nuove esperienze di viaggio. Accanto ai momenti di confronto, il programma “Voci e sapori della Sardegna” proporrà appuntamenti dedicati alla cultura gastronomica dell’isola: dalla lavorazione della pasta tradizionale all’uso delle erbe spontanee della macchia mediterranea, fino alle reinterpretazioni contemporanee della cucina sarda.

Lo spazio regionale sarà inoltre caratterizzato da un allestimento sostenibile, realizzato privilegiando il recupero e il riutilizzo dei materiali. Tra le esperienze proposte anche un tunnel sensoriale che permetterà ai visitatori di scoprire la Sardegna attraverso tatto e olfatto: dalla lana al sughero, dalla pasta al basalto, accompagnati dai profumi del mirto e delle erbe della macchia mediterranea.

Con la sua presenza alla fiera milanese, la Sardegna rafforza così il racconto di un’isola che guarda al futuro del turismo partendo dai suoi valori più profondi: sostenibilità, autenticità, inclusione e il piacere di scoprire il territorio a passo lento.

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