La musica dei Gen Rosso a Cagliari, tra il sacro e la pace
Stasera alla Fiera e domani alla Parrocchia di san GiuseppePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un messaggio di pace, fratellanza e amore, da sessant'anni espresso fedelmente in musica. E per il centenario della consacrazione della Basilica di Bonaria, la storica formazione dei Gen Rosso porterà il suo impegno anche a Cagliari, in due occasioni dal vivo: stasera alle 21 nel Padiglione Mediterraneo della Fiera, e sabato alle 19 nella Parrocchia di San Giuseppe di via Toti 95 (in versione "Spirituals") con entrambi i concerti che saranno a ingresso gratuito.
La storia del gruppo ha origine dal Movimento dei Focolari che, sotto la guida della mistica e fondatrice Chiara Lubich, promuovevano al centro internazionale di Loppiano l'incontro e lo scambio fra migliaia di persone da tutto il mondo, in un clima multiculturale che richiedeva danze e canzoni aderenti allo spirito del gruppo. Di questa missione si fecero carico i primissimi membri della formazione, prendendo il nome proprio dalla batteria rossa regalata dalla stessa Lubich per Natale e dalla branca giovanile del Movimento, "Generazione Nuova" o, per brevità, "Gen".
Dopo gli iniziali tour europei, gli anni Settanta videro i Gen Rosso adottare un approccio scenico alle esibizioni dal vivo, unendo tradizionali musicali diversissime e performance coreografiche, pionieristico per la musica cristiana. E gli anni Ottanta continuano su questa scia, vedendoli addirittura abbracciare la rock opera e il formato del musical nei loro spettacoli, con varie produzioni del genere negli anni a seguire tra cui l'acclamato "Streetlight" (2000). Dopo decine di album e svariati tour internazionali, l'impegno sociale e spirituale dei Gen Rosso prosegue tutt'oggi nel mondo.
