La Maddalena, all’Ute si parla di archeologia, natura e cultura
Tanti appuntamenti e conferenze: dall’archeologo Cabriolu agli uccelli del Parco NazionalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È un mese particolarmente ricco questo di gennaio per l’UTE di La Maddalena, con un calendario fitto di conferenze, corsi e laboratori che ha coinvolto e coinvolge docenti, studiosi e appassionati di diversi ambiti culturali.
Da segnalare la conferenza dell’archeologo Marcello Cabriolu, ormai ospite abituale dell’isola. Dopo essere intervenuto nel mese di dicembre sugli insediamenti abitativi storici e archeologici del territorio di Loiri Porto San Paolo, Cabriolu è tornato a La Maddalena il 12 gennaio con una relazione dal titolo “La basilica di San Simplicio: dati e ricerche”, dedicata alla celebre chiesa romanico-lombarda di Olbia. Un incontro molto apprezzato, che ha offerto al pubblico un quadro aggiornato degli studi e delle ricerche su uno dei monumenti più significativi della Sardegna medievale.
C'è attesa ora per l’incontro di domani, venerdì 23 gennaio, che si preannuncia particolarmente interessante: la biologa del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, Antonella Gaio, parlerà dei “cieli d’acqua dolce e d’acqua salata”, ovvero degli uccelli che popolano gli ambienti interni e marini dell’arcipelago. La conferenza sarà arricchita da documentazione fotografica e offrirà uno sguardo scientifico e divulgativo su una delle componenti più interessantii della biodiversità locale.
In precedenza, era stato il turno dell’apicoltore Luigi Manias, già protagonista in passato di incontri nell'isola, sulle api, in particolare quelle di Caprera e sul legame con Giuseppe Garibaldi. Nell’ultima conferenza Manias ha affrontato un tema di grande attualità sociale: le opportunità lavorative offerte da aziende e cooperative agricole a persone considerate “fragili” o con bisogni speciali, come strumento di inclusione, riabilitazione, recupero dell’autostima e persino come forma di terapia attraverso il contatto diretto con la natura.
È invece saltata, a causa dell’allerta meteo, la conferenza del 19 gennaio che avrebbe dovuto tenere Roberto Lai su “Identità catalana in Sardegna”.
Il programma proseguirà lunedì 26 gennaio con Martina Sias, che accompagnerà il pubblico in un viaggio nella letteratura inglese attraverso una lezione dedicata a Jane Austen. Il ciclo di gennaio si concluderà venerdì 30 gennaio con Gianluca Moro e l’incontro “In viaggio fra arte, storia e letteratura. San Pietroburgo”.
Oltre alle conferenze, gennaio si è aperto con numerosi corsi e laboratori: le lezioni di Alessandro Girardi sull’uso del cellulare, di bioginnastica con Marcella Marcialis, di spagnolo della professoressa Valeria Pace, di disegno e teatro curate da Antonio Frau.
Proprio il teatro ha inaugurato il mese con una rappresentazione, il 9 gennaio, messa in scena dal gruppo teatrale dell’UTE diretto dallo stesso Antonio Frau.
