Più che un duo, una vera e propria alchimia di creatività e sperimentazione, per la prima volta dal vivo nell'Isola: dopo la data di stasera al Vecchio Mulino di Sassari e in occasione della Giornata Mondiale del Jazz, questo giovedì arriverà al Teatro Massimo del capoluogo il progetto "Liberi", con Antonello Salis e Simone Zanchini in concerto per le 21. Una novità della nona edizione di The Jazz Club Network, che viene promossa in collaborazione da Cedac e Jazzino. 

Già ospitato da numerosi palchi europei di prestigio, "Liberi" si fonda sul flusso energetico costante, la sperimentazione timbrico-dinamica e il continuo scambio di ruoli messi in atto da Salis (piano e fisarmonica) e Zanichini (fisarmonica ed elettronica), nell'idea di una musica priva di etichette e pervasa dall'improvvisazione, adatto veicolo alle infinite ispirazioni del progetto.

Riflettendo così anche le storie personali dei protagonisti, nelle esplorazioni sonore e leggendarie collaborazioni di Salis – tra cui quella con l'Art Ensemble of Chicago – e nella ricerca sonora e strumentale di Zanchini, in movimento ai confini tra i filoni contemporanei, acustici ed elettronici. Un incontro artistico che non è il primo tra i due filarmonicisti, ma che li vede tornare a suonare insieme dopo svariati anni per divertirsi e sperimentare oltre ogni barriera e preconcetto, colorandosi del virtuosismo pianistico di Salis e degli inattesi e raffinati blitz elettronici di Zanchini. 

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