l’appuntamento
03 novembre 2026 alle 19:07
La città svela (gratis) i suoi gioielli: Nuoro riabbraccia Monumenti Aperti
Il 7 e 8 novembre la trentesima edizione della manifestazionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La chiesetta di Valverde, gioiello recentemente restaurato, l’antico Santuario delle Grazie, nel cuore di Seuna, con i suoi affreschi, e i cento quadri della Galleria comunale. E il misti te del sito di Noddule. Sono solo alcuni dei tesori che Nuoro apre (gratuitamente) al pubblico il 7 e 8 novembre in occasione della trentesima edizione di Monumenti Aperti. La manifestazione torna in città dopo undici anni di assenza, con quattordici luoghi da scoprire tra chiese, musei, siti archeologici e spazi urbani. Un’occasione per riscoprire, attraverso visite guidate gratuite, un patrimonio che racconta la storia e l’identità di Nuoro: dalla civiltà nuragica alla memoria di Grazia Deledda, dall’arte del Novecento alle architetture religiose. Tra le tappe ci sono la casa natale del premio Nobel, la chiesa della Solitudine, dove riposano le spoglie della scrittrice, la cattedrale di Santa Maria della Neve e la chiesa di San Carlo Borromeo, legata alla memoria dello scultore Francesco Ciusa. Spazio anche ai luoghi di Sebastiano Satta, con la piazza progettata da Costantino Nivola, o la casa del Vate di Sardegna, e ai siti archeologici di Noddule e Tanca Manna. Il percorso raggiunge infine il Monte Ortobene, con la celebre statua del Redentore. A rendere speciale questa edizione sarà anche il coinvolgimento degli studenti del liceo Asproni-Satta e degli istituti Ciusa e Chironi Satta, insieme alle associazioni locali, impegnati nell’accoglienza e nell’accompagnamento dei visitatori. Un progetto di partecipazione che punta a rendere il patrimonio culturale un bene condiviso e a trasmetterne il valore alle nuove generazioni. «Monumenti Aperti è molto più di una manifestazione dedicata alla scoperta dei luoghi della cultura: è un progetto di partecipazione, conoscenza e valorizzazione della nostra identità», sottolinea l’assessora alla Cultura Natascia Demurtas. Per il sindaco Emiliano Fenu, l’iniziativa rappresenta un’importante occasione per rafforzare il senso di appartenenza e far conoscere Nuoro attraverso i suoi monumenti, le tradizioni e la sua vitalità culturale. Le visite sono gratuite e si svolgeranno sabato 7 e domenica 8 novembre, con orari differenziati a seconda dei monumenti. Per informazioni è possibile contattare l’info point al numero 0784 216721 o consultare il programma completo e le schede di ogni monumento sul sito www.monumentiaperti.com
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