Il Carnival 2026 rilancia l’inverno ad Arzachena: festa anche a Porto Cervo dopo vent’anni
Tre appuntamenti ravvicinati che animeranno la città e la costaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Arzachena punta sul Carnevale per allungare la stagione degli eventi e rafforzare l’identità del territorio. Dopo un periodo natalizio animato da iniziative diffuse nei borghi e grandi concerti, l’attenzione dell’amministrazione comunale si sposta ora sul Carnival Arzachena 2026, che animerà la città e la costa con tre appuntamenti ravvicinati: il 15 febbraio nel centro storico, il 17 febbraio a Porto Cervo – dove la sfilata mancava da oltre vent’anni – e il 22 febbraio a Cannigione, sede del gran finale.
L’organizzazione è stata affidata all’associazione culturale Mediterrarte, che ha già aperto le iscrizioni per gruppi mascherati, carri allegorici, carretti e maschere singole artigianali. C’è tempo fino al 18 gennaio per presentare domanda. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato valorizzare una tradizione molto sentita dalla popolazione locale, dall’altro trasformare il Carnevale in un evento capace di competere con le principali manifestazioni regionali.
«È una festa che appartiene alla comunità e che vogliamo rendere sempre più rappresentativa di tutto il territorio, dal centro ai borghi», ha spiegato la delegata allo Spettacolo Nicoletta Orecchioni, sottolineando il valore simbolico del ritorno a Porto Cervo come segno di unità. Sulla stessa linea il sindaco Roberto Ragnedda, che vede nei grandi eventi uno strumento per consolidare l’immagine di Arzachena come destinazione viva tutto l’anno.
