“I Suoni della Gallura”: Arzachena capitale della musica emergente
Al via, dal 14 al 17 maggio, il primo concorso musicale nazionale aperto a tutti i giovani musicistiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dal 14 al 17 maggio prossimi Arzachena diventerà un punto di riferimento per la giovane musica italiana con il primo Concorso musicale nazionale “I Suoni della Gallura – Città di Arzachena”. L’iniziativa, promossa dall’Istituto Comprensivo n. 1 di Arzachena, nasce dall’impegno dei docenti Antonio Lascaro e Chiara Bellamacina, che ne curano la direzione artistica insieme alla dirigente scolastica Pinuccia Selis e a Gian Franco Mossa. Fondamentale il sostegno del Comune di Arzachena, attraverso l’assessore alla Pubblica Istruzione Michele Occhioni, che ha stanziato un contributo di 15 mila euro.
Il concorso si rivolge a una platea ampia e diversificata: studenti delle scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale, licei musicali, conservatori, accademie, scuole civiche e privatisti. Le categorie previste dal bando spaziano dai solisti di ogni strumento alla musica da camera, fino a nove elementi, e alle orchestre. In palio un montepremi complessivo di 2.500 euro, assegnato sotto forma di borse di studio destinate alla formazione e allo sviluppo delle competenze musicali dei vincitori. Il calendario prevede il 14 e 15 maggio le audizioni di musica da camera, orchestre e percussioni al Teatro Montiggia di Palau.
Il 16 e 17 maggio, invece, sarà il Museo civico Michele Ruzittu di Arzachena a ospitare le audizioni dei solisti degli altri strumenti e il concerto finale di domenica 17 maggio, alle 20, con l’esibizione dei vincitori e la consegna dei premi speciali. Le domande di iscrizione dovranno essere inviate entro le ore 21 del 24 aprile 2026 all’indirizzo concorsomusicale@comprensivoarzachena1.edu.it. Regolamento e modulistica sono disponibili sul sito dell’Istituto Comprensivo Arzachena.
«Attraverso “I Suoni della Gallura” – sottolinea la dirigente Pinuccia Selis – vogliamo offrire agli studenti un’esperienza autentica di crescita, mettendoli in relazione con coetanei provenienti da realtà diverse, stimolando il confronto e il senso di condivisione». Sulla stessa linea l’assessore Michele Occhioni: «offriamo un’occasione di confronto ai talenti emergenti di tutta Italia in un’atmosfera di sana competizione che stimola al continuo miglioramento come persone e come musicisti».
