Hugo Race torna a Cagliari, ospite di "Sardignità" al Jester
Il musicista e produttore australiano in scena, a un anno dal live con Gianni MaroccoloPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Figura cardine del rock underground internazionale, dall'inconfondibile ed evolutiva impronta punk-blues e psichedelica: parliamo di Hugo Race, cantautore, chitarrista e produttore australiano, che torna dal vivo nel capoluogo a un anno dal concerto con Gianni Maroccolo, ospite stavolta del Jester Club per la rassegna "Sardignità". In un nuovo viaggio fatto di rock maturo e atmosfere crepuscolari, l'artista sale sul palco di via Roma 257 per le 22, questo sabato.
Classe 1963 e originario di Melbourne, proprio nella capitale del Victoria State muove i primi passi il giovane Race, militando nel nascente movimento post-punk: ed è in questo contesto che diventa membro fondatore dei Nick Cave & The Bad Seeds, contribuendo all'acclamato disco "From Her to Eternity" (1984). Race però lascia la formazione poco dopo, rivolgendo la sua ispirazione verso nuovi lidi: passando dal blues apocalittico dei The Wreckery al desert-rock cosmopolita dei Dirt Music fino ad arrivare allo storico progetto noise-rock Hugo Race & The True Spirit, con cui è attivo fin dal 1989, l'artista ha stretto un forte legame con il Vecchio Continente durante le sue permanenze europee.
Durante le quali ha infatti portato avanti un'attitudine aperta alla collaborazione con gli artisti locali: e date le ancor più profonde simpatie di Race per il Belpaese, lui stesso ha stretto qui sodalizi artistici importanti, tra il duo Sepiatone con Marta Collica, la band elettroacustica Fatalists e, soprattutto, il grande Gianni Maroccolo, con il quale ha pubblicato lo scorso anno il successo di critica "The Vigil" (2025), disco vincitore del Premio Ciampi. Proprio per quell'uscita i due si erano esibiti nel capoluogo, all'Auditorium di Palazzo Cis, in occasione della prima cagliaritana del Set To Sun Festival. Ma l'artista torna oggi in versione solista con il nuovo, intimo capitolo cantautorale registrato insieme ai suoi fedeli Fatalists e uscito quest'anno, "I Made It All Up For You", in un appuntamento con il rock alternativo internazionale.
