“Extra Muros - Il Medioevo oltre le mura” fa tappa a Masullas
Appuntamento da venerdì 15 a domenica 17 maggioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sarà Masullas ad ospitare la prima tappa del festival “Extra Muros – Il Medioevo oltre le mura”, organizzato dall’APS Itinera Romanica – Amici del Romanico, in collaborazione con la Fondazione Parte Montis. Venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 saranno tre giornate dedicate al tema “Trame di potere nel Mediterraneo. Un viaggio nel Medioevo sardo”. Previste conferenze, visite guidate, rievocazioni storiche, laboratori, musica, falconeria, tiro con l’arco e attività per tutte le età. Le location coinvolte saranno la Chiesa di San Leonardo, il GeoMuseo Monte Arci e il Museo “I Cavalieri delle Colline”. Venerdì 15, alle 18, ex Convento dei Cappuccini, l’apertura del Festival. A seguire, il reading storico “La Sardegna nelle trame politiche del Mediterraneo medievale”. Alle 19.15, visita guidata alla Chiesa Romanica di San Leonardo. Sabato 16, alle 10.30, “Vivere nel Medioevo: crea la giudicessa Eleonora con la plastilina”, a cura di Valeria Tronci. Alle 11.30, la narrazione curata da Giuseppina Deligia, “Il Romaico come Linguaggio comune: la Sardegna nel Mediterraneo medievale”. Alle 16, la passeggiata storica “Masullas medievale: storie, paesaggi e comunità”. Alle 18.30, l’incontro con Alessandro Spalletta, “Raccontare il Medioevo: potere, alleanze e narrazione storica”, evento di spicco della “3 giorni”. Alle 22, nel Giardino Botanico, il concentro degli “Arkon – Heavy doom metal in limba sarda”. Domenica, alle 11.30, la conferenza curata dalla dottoressa Laura Soro dal titolo “Il sale come risorsa strategica nei giudicati sardi”. Alle 12.30, la professoressa Rossana Martorelli presenta il libro “A tavola in Sardegna nel Medioevo”. Alle 15.30, l’intervento “La falconeria nel Medioevo”, alle 16.30 la dimostrazione di volo dei falchi e, alle 18, “Un’isola non isolata: la Sardegna nel Mediterraneo medievale, a cura di Olivetta Schena. Domenica, inoltre, il Giardino Botanico si trasformerà in un presidio medievale, con visite aperte e botteghe e campo medievale, tiro con l’arco, animazione e conferenze.
