Dall'Olanda all'Isola, arriva Dead Elvis and His One Man Grave
Il celebre e misterioso artista garage rock in live tra Muravera, Cagliari e SassariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il ritorno della prima icona del rock sotto forma di morto vivente, tornando alle crude, tenebrose radici dell'intero genere: approda nell'Isola per la prima volta in assoluto il mitico Dead Elvis and His One Man Grave, progetto internazionale ideato e guidato da un misterioso musicista olandese, rigorosamente travestito da Elvis in versione zombie. Organizzato da Rockstar Express, il mini-tour sardo parte sabato 7 dal Bar Paderi di Muravera, dalle 21 con apertura degli Atom Ants, per arrivare giovedì 12 al Cousinà Late Show di Cagliari e venerdì 12 al Bar Università di Sassari.
Creato al volgere degli anni Dieci ad Amsterdam, Dead Elvis si richiama da sempre allo spirito del rock'n'roll primordiale, unendo il suono grezzo e viscerale del garage rock con le atmosfere cupe del punk-blues in uno stile unico, coronato dall'inconfondibile iconografia zombie-rockabilly a raccontare un re del rock tornato dalla tomba, per proporre un repertorio sporco e crepuscolare. Interpretando alla lettera la formula della one-man band, dal vivo l'artista mascherato suona contemporaneamente chitarra e batteria, azionando quest'ultima grazie a un pedale e accompagnando l'esibizione con una voce distorta e graffiante.
Dopo aver conquistato una solida nicchia di appassionati nel panorama garage e punk internazionale, l'infaticabile Elivs redivivo ha girato locali e festival di tutto il mondo, vantando tournée in Giappone, Cina e America Latina, oltre alla costante attività dal vivo sul territorio europeo, in quello che l'artista stesso definisce "un tour senza fine". Dopo aver esordito con l'extended-play "Diggin' the Grave" (2010), prima pietra della sua ricerca stilistica, Dead Elvis pubblica sette anni dopo l'album in studio "Monster Masquerade" in un sound surf-rock e rockabilly sepolcrale, che precede l'ultimo "Six Bone Crackin' Hits" (2022), dove fa il suo debutto la band di supporto dei Gravemen.
Ad affiancare la terrificante one-man band, nella data sarrabese che dà avvio al mini-tour, è il surf strumentale del quartetto Atom Ants, formazione dell'underground isolana dai membri già militanti in altre band di lungo corso: con atmosfere riecheggianti l'immaginario californiano anni Sessanta e le immancabili chitarre riverberate, ne fanno parte Antonello e Pigi (chitarre), Andrea (basso), Marco (sassofono) e Alessandro (batteria).
