Cinema, il Festival di Tavolara scalda i motori col seminario “Musica per film”
Appuntamento il 13 e il 14 giugno a Olbia con Luigi FrassettoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il seminario “Musica per film” è il primo appuntamento dell’anteprima del Festival del Cinema di Tavolara “Una notte in Italia”.
La 36ª edizione della manifestazione organizzata dall’Associazione Argonauti vivrà il suo clou dal 14 al 19 luglio tra San Teodoro, Porto San Paolo e l’isola di Tavolara, ma, come ogni anno, propone alcune tappe di avvicinamento, la prima delle quali andrà in scena nel fine settimana a Olbia.
Domani (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18) e domenica (dalle 10 alle 13) gli spazi del Politecnico Argonauti, nel cuore della città, ospiteranno un incontro curato da Luigi Frassetto, compositore, musicista e ingegnere del suono, da anni collaboratore del festival, e dedicato alla musica per il cinema. Pensato sia per gli addetti ai lavori che per i semplici appassionati, il seminario offrirà una panoramica sull’arte della musica applicata alle immagini, tra cenni storici, esempi pratici, ascolti guidati e proiezioni di sequenze cinematografiche.
Il percorso attraverserà la storia della musica per film, dal cinema muto all’avvento del sonoro fino ai giorni nostri, soffermandosi sul ruolo della musica e dell’audio nel linguaggio cinematografico, sul rapporto tra composizioni originali e musica di repertorio e sul dialogo tra compositore, regista e comparto tecnico di un film. Nel corso della due giorni olbiese Frassetto accompagnerà il pubblico anche dentro “la bottega del compositore”, con cenni tecnici ed esempi pratici legati alla composizione e alla realizzazione di musiche su commissione.
Nato a Sassari nel 1980, Frassetto – che alla composizione per immagini affianca un’intensa attività concertistica, ed è molto attivo anche come divulgatore – ha composto musiche originali per numerosi film, tra cortometraggi e lungometraggi, come “Confiteor” e “I Giganti” di Bonifacio Angius, “Ignazio, storia di lotta, d’amore e di lavoro” di Marco Antonio Pani, “Ananda” di Stefano Deffenu e “Luci a mare” di Stefania Muresu.
La partecipazione al seminario è gratuita, previa iscrizione e fino a esaurimento posti.
