La cultura del cammino che abbraccia la solidarietà e l’inclusione, obiettivi del "Fitwalking della Vita”, il nuovo format dedicato alla promozione del movimento come strumento di salute, prevenzione, benessere e solidarietà. L’iniziativa è in programma sabato 25 e domenica 26 aprile nel litorale turritano con ritrovo, partenza e arrivo in Piazza Eroi dell’Onda a Porto Torres. La manifestazione, organizzata dal Comitato Territoriale Uisp di Sassari con il patrocinio dell'amministrazione comunale, sono stati illustrati questa mattina nella sala di rappresentanza del Palazzo del Marchese, sede istituzionale del Comune di Porto Torres, da Giampiero Barrocu, presidente del Comitato Territoriale UISP di Sassari e da Mauro Pirino fondatore della Scuola Sarda del Cammino e ideatore del progetto, alla presenza dell'assessora allo Sport e alle Politiche Sociali Gavina Muzzetto.

L’iniziativa rappresenta l’evoluzione naturale del progetto “Fitwalking per la Vita”, giunto negli anni alla sua undicesima edizione. Non si tratta soltanto di una camminata, ma di un vero progetto umano, sociale e culturale che mette al centro la persona, il benessere psicofisico e il valore della condivisione attraverso il movimento. La prima edizione del "Fitwalking della Vita" sarà inoltre gemellata con il Fitwalking del Cuore di Saluzzo, storica manifestazione ideata dagli ex olimpionici di marcia Maurizio e Giorgio Damilano, punto di riferimento nazionale per la diffusione del Fitwalking.

Il Fitwalking della Vita è una camminata ludico-motoria non competitiva aperta a tutti: famiglie, sportivi, principianti, associazioni, gruppi organizzati e persone sedentarie che desiderano avvicinarsi a uno stile di vita più attivo. Parte della quota di iscrizione sarà destinata alle associazioni aderenti all’iniziativa, contribuendo al sostegno delle loro attività sociali e umanitarie. Il programma prenderà il via sabato 25 aprile con una giornata dedicata alla cultura e alla tecnica del Fitwalking.

A partire dalle 16.30 in Piazza Eroi dell'Onda sono previsti stage teorico-pratici gratuiti, condotti da istruttori abilitati per imparare i principi fondamentali della disciplina: postura corretta, tecnica del passo, coordinazione, utilizzo delle braccia e respirazione. In serata si terrà un convegno medico-sportivo dedicato ai benefici del Fitwalking sul corpo e sulla mente, con interventi di professionisti del settore medico e sportivo. La manifestazione entrerà nel vivo domenica 26 aprile con la camminata lungo il litorale turritano.

Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle ore 8.30, seguito dal riscaldamento muscolare guidato alle 9.45 e dalla partenza ufficiale alle ore 10. Sono previsti due percorsi, entrambi con partenza e arrivo in Piazza Eroi dell’Onda: il percorso del Cuore di 3,5 km, accessibile a tutti e ideale per famiglie e principianti; il percorso della Vita di 6,6 km, pensato per chi desidera un’esperienza di cammino più completa; la quota di iscrizione è di 15 euro e comprende la t-shirt tecnica ufficiale dell’evento, lo zainetto e i ristori lungo il percorso e all’arrivo.

Le iscrizioni possono essere effettuate tramite le associazioni aderenti, presso la sede UISP a Sassari, in via Zanfarino 8, o direttamente il giorno dell’evento, fino a esaurimento dei kit disponibili. L’assessora alle Politiche sociali Gavina Muzzetto ha sottolineato il valore dell’appuntamento per la comunità turritana : «Siamo particolarmente lieti di aver patrocinato questa iniziativa e di collaborare con la UISP in un percorso che mette al centro la persona, il benessere e la socialità. Promuovere l’attività motoria accessibile a tutti significa investire nella salute, nella prevenzione e nella qualità della vita della nostra comunità.».

«Come Uisp Sassari - ha aggiunto Giampiero Barrocu - siamo orgogliosi di sostenere un’iniziativa che incarna pienamente i nostri valori di inclusione, partecipazione, benessere e solidarietà, senza dimenticare il divertimento. Il Fitwalking della Vita nasce proprio da questo spirito: il movimento come bene comune, come strumento di salute, come occasione per costruire relazioni e comunità. Camminare insieme significa riconoscere che lo sport non è un privilegio ma un linguaggio universale che appartiene a tutti, senza distinzioni di età, capacità, storia personale o condizione sociale.»

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