Cinema, musica, libri, divulgazione scientifica e incontri pubblici. Ogni appuntamento apre una riflessione sui temi che attraversano le comunità contemporanee: le aree interne, l’ambiente, lo spopolamento, le nuove forme dell’abitare, la partecipazione e il ruolo della cultura nei piccoli paesi. Bauladu ospita l’edizione 2026 di Boghis a S’Imbressi, il festival culturale promosso dall’associazione culturale e ricreativa Embargo con il sostegno del Comune. 
Il festival che si svolge fino al 27 settembre 2026  propone un programma articolato. Gli appuntamenti attraversano diversi luoghi del paese e costruiscono un percorso dedicato alle comunità, ai territori, all’ambiente, alle aree interne e ai nuovi modi di abitare la Sardegna. Il prossimo appuntamento è per l'11 settembre.
Alle 21.15, in piazza Emilio Lussu, la proiezione del film Le città di pianura. Il 12, alle 18.30, nella piazzetta tra il municipio e la Casa delle Associazioni, il monolo Storia di un uomo magro di Paolo Floris. Alle 21,15 il concerto Fine Before You Came. Il 13 settembre, alle 18,30, al parco di San Lorenzo, la presentazione di  Gli indegni e gli irregolari. Max Collini dialoga con Francesco Abate. Il 24 settembre, al Centro Sociale, la proiezione del film C’è ancora domani
di Paola Cortellesi. Il 25 settembre il concerto Sighida,con Mauro Palmas e Giacomo Vardeu. Il 27 invece l'incontro dal titolo  Controvento – Nuovi modi di abitare la Sardegna. Francesca Ruvolo dialoga con Francesca Sassu
Alle 19, un altro incontro dal titolo  L’energia dei territori – Il prezzo del vento e del sole. Luca Mercalli dialoga con Michele Zuddas e Vittorio Uccheddu.
 

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