Dal 17 al 20 settembre San Pietro di Sorres, a Borutta, ospita la XIV edizione della Bastida di Sorres, la rievocazione storica della Presa della Fortezza organizzata dall'Associazione Bastida di Sorres. Quattro giorni di festa tra combattimenti, accampamenti medievali, cavalieri, falconieri, giullari e percorsi gastronomici, un calendario arricchito da una mostra "Medioevo in veste – Trame di storia e regine di Sardegna all'ombra di San Pietro di Sorres". Il progetto, opera di Lucia Laconi con l'accompagnamento musicale del gruppo Ensemble Vox Modulata, racconta attraverso la ricostruzione degli abiti le vite di Elena di Gallura, Benedetta di Massa e Adelasia. Elena di Gallura, definita "la sposa bambina", è evocata da una veste che racconta il matrimonio con Lamberto Visconti e la maternità di Ubaldo, simbolo di una purezza chiamata a resistere all'avidità del mondo. «Ogni tessuto che toccherete, ogni velo e ogni singola cucitura sono un atto d'amore e di riscatto. Sono le lacrime e la dignità delle nostre madri antiche», è il messaggio affidato da Lucia Laconi. Al centro della manifestazione la rievocazione della Presa della Fortezza, con Doria e Aragonesi contrapposti davanti al pubblico. La grande battaglia è in programma sabato 19 settembre alle 19 e domenica 20 settembre alle 12, nel campo di battaglia presso il sagrato della cattedrale di San Pietro di Sorres. Sabato 19, alle 17, spazio alla Quintana Medioevale con cavalli e cavalieri. Le dimostrazioni di forgiatura di armi medievali sono previste nel piazzale della chiesa sabato 19 alle 10.45 e domenica 20 alle 10. Tra le novità di quest'edizione figurano il trekking archeologico alle Domus de Janas di San Pietro di Sorres e i laboratori di arti circensi, con attività di acrobatica aerea e specialità tessuto per adulti e bambini. Il programma include anche la visita alla cattedrale di San Pietro di Sorres, al museo archeologico e alla biblioteca monastica, oltre a una mostra dedicata alle torture medievali. A chiudere le giornate, il giardino del monastero, dove i monaci vietnamiti prepareranno menù tipici da abbinare alle birre d'abbazia. 

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