A Rena Bianca torna il progetto SEATY
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Un’Area marina protetta non è soltanto un vincolo, ma anche un’opportunità per vivere il mare in modo consapevole, sicuro e rispettoso dell’ambiente. È questo lo spirito del progetto SEATY, promosso dall’organizzazione non profit Worldrise e attivo alla spiaggia Rena Bianca, Area Marina Protetta Capo Testa-Punta Falcone.
In questi giorni si si è proceduto alla delimitazione di un’ area nella quale è possibile svolgere attività di snorkeling accompagnati dalla presenza di un biologo marino. L’obiettivo è consentire ai fruitori di esplorare la fascia costiera, conoscere le biocenosi che la caratterizzano e avvicinarsi al mare con maggiore consapevolezza. Il percorso consente inoltre di giungere all’isolotto di Munica seguendo dei cavi tarozzati, in condizioni di maggiore sicurezza. SEATY è la prima Area di Conservazione ed Educazione Marina Locale d’Italia. Il progetto, sviluppato da Worldrise, è stato realizzato con il supporto di partner privati e gode del patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e dell’Area Marina Protetta Capo Testa-Punta Falcone.
«Collaboriamo da alcuni anni con Worldrise che mette in campo diverse iniziative, oltre a questa, quali laboratori, escursioni, partecipazione a pulizie dei litorali; e stiamo lavorando al rinnovo della Convenzione», afferma Sandro Villani, delegato comunale all’Area Marina Protetta di Capo Testa-Punta Falcone.
