Nel 2014 l'allora diciassettenne pakistana Malala Yousafzai vinse il Nobel per la Pace. Da quando aveva 11 anni teneva un blog, scritto per la BBC, in cui denunciava coraggiosamente le imposizioni dei talebani nei confronti delle donne, escluse perfino dal diritto allo studio. Per il suo coraggio ha subito un attentato, è stata sottoposta a un’operazione alla testa che le ha salvato la vita ma è stata costretta ad andare in esilio. La sua storia la racconterà domenica in piazza Gramsci a Ossi l'attrice  e regiusta torinese Raffaella Tomellini. Lo spettacolo avrà inizio alle 21. 

Il monologo teatrale “Malala”, vede Raffaella Tomellini come autrice, regista e interprete, mentre luci e video sono di Simona Gallo e la produzione di Compagnia Viartisti. Dopo lo spettacolo Raffaella Tomellini dialogherà con Marcella Sanna, rappresentante per Sassari di Amnesty International, che patrocina il lavoro per la capacità di offrire «una rappresentazione in cui spettatori e spettatrici si sentono inevitabilmente coinvolti, per prendere infine coscienza di quanto l'istruzione, per milioni di bambine e bambini di tutto il mondo, sia ancora un diritto per il quale lottare, a costi altissimi».

L'appuntamento rientra nell'Aria Performing Art Festival  organizzato da Senza Confini Di Pelle.

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