Dal 26 giugno all’8 luglio ritorna alla Maddalena Eco-Art festival Stone’s Life. Giunto alla terza edizione, l’evento organizzato da Genti Arrubia Teatro in collaborazione con CIE Mangano Massip propone due settimane di spettacoli, pratiche olistiche, laboratori per grandi e bambini e visite guidate per riscoprire il valore dell’empatia nei rapporti tra gli esseri umani e con l’ambiente in cui viviamo.

“Quest’anno abbiamo scelto il titolo ‘Empatia: siamo un unico respiro’ per sottolineare l’importanza di una ecologia a 360 gradi, che abbracci tutti gli esseri viventi e l’ambiente. È un invito a prestare attenzione all’altro, alle sue emozioni, che si tratti di un altro essere umano, di un animale o di una pianta”, spiegano le direttrici artistiche Barbara e Sara Mangano.

Non a caso il festival, sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, patrocinato dal Comune di La Maddalena e dall’Ente Parco Arcipelago di La Maddalena e sponsorizzato da MJ Tours La Maddalena, si aprirà venerdì con una performance intitolata “Emphatia” e un mini laboratorio partecipativo sul tema, a cura di Genti Arrubia e Mangano-Massip, preceduti alle 18 da una visita al Museo delle Cave, guidata da Tommaso Gamboni dell’associazione partner “G. Cesaraccio”.

Sabato alle 21.30 spazio alla conferenza-spettacolo “Viaggio nell’empatia: quando arte e scienza si incontrano”, che metterà in dialogo al Mercato Civico, attorno al tema conduttore di quest’anno, gli artisti delle compagnie organizzatrici, gli ospiti e gli operatori scientifici partner del progetto, mentre per il 28 giugno sono in programma un’escursione in kayak con pratica di yoga e meditazione a bordo, a cura di Lara Laino e Carlotta Tanteri, e un bagno sonoro armonico al tramonto con campane di quarzo e tibetane, a cura di Gigi Bandinu.

Tra gli eventi da non perdere lo “Yoga della luna piena” con Lara Laino il 29 giugno e l’escursione in barca “I sentieri di Spargi” il 4 luglio, con pranzo a bordo e visita ai sentieri meno battuti dell’isola col Capitano Roccia, alias Marco Cuccu di MJ Tours.

Il tema dell’empatia torna con forza nei numerosi percorsi di yoga e meditazione proposti da Carlotta Tanteri e Lara Laino il 1° luglio, e poi il 3 e il 5, in diverse location dell’arcipelago, nelle classi di Yoga Iyengar di Selene Rondinone e Jordan Belgrave “La visione osteopatica come ricerca e conoscenza di sé” (30 giugno, 2 e 6 luglio, Pineta di Stagnali) e nel laboratorio “Neuroalchimia: ascoltare l’altro senza dimenticare sé” di Carlotta Tanteri (30 giugno, 2 luglio).

Il primo spettacolo in programma quest’anno, il 2 luglio alle 18.30, è firmato dal gruppo di ricerca artistico internazionale del festival, si intitola “Ricerc’art” e dà voce alla natura; seguirà il 3 la passeggiata performativa “A gather to the land”, della violinista Benedetta Fabbri, e il 4 luglio lo spettacolo di danza “Ce qui nous lie (quello che ci unisce)” della Compagnia Gong.

Si prosegue il 6 con “Effimerae”, originale performance musicale site-specific di e con Benedetta Fabbri e Leonardo Barbierato, che conduce gli spettatori all’ascolto di ciò che accade sott’acqua, e il 7 con l’installazione collettiva “Lucciole”, che coinvolge il pubblico in una pedalata collettiva per mettere in funzione delle dinamo simili a tante piccole lucciole. Infine l’8 lo spettacolo di danza, mimo e musica “Persephone Empowered”, con Sara Mangano, Pierre-Yves Massip, Barbara Mangano, Jean-Noel Boissé e i partecipanti allo stage.

Anche quest’anno Stone’s Life ha in cartellone diversi appuntamenti dedicati ai bambini e alle famiglie, come il laboratorio di iniziazione sensoriale agli oli essenziali con performance “Motion/Emotion” (5 luglio a Cala di Bacca, Caprera), quello con visita al museo di Stagnali “Sentieri connessi” con Maria Chiara Canu (6 luglio, CEA Stagnali) e il laboratorio “Marionettizziamo la plastica” di Marianna Cifarelli (8 luglio).

Per gli appassionati di fotografia c’è, poi, il workshop sulla “Sinestesia in fotografia” col fotografo ufficiale del festival (29 giugno, 1° luglio).

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