Aveva pagato l'affitto a un oristanese, ma non sapeva che quei locali in realtà appartenevano al Comune. Protagonista della vicenda, che ricorda quella di Totò che pretendeva di vendere la fontana di Trevi, è un bosniaco finito sotto accusa per violazione di edifici pubblici. Il quarantenne oggi è stato assolto dal giudice Francesco Mameli perché riconosciuto in buona fede.

La vicenda era emersa nell'ottobre 2008 dopo un controllo dei vigili urbani, che avevano sorpreso l'uomo con la propria famiglia all'interno dell'ex carcere militare di via Ghilarza.
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