22 maggio 2013 alle 15:07aggiornato il 22 maggio 2013 alle 15:07
Addio al superpoliziotto PazziPer 40 anni in prima fila contro sequestri
All'età di 79 anni è morto Emilio Pazzi, per tutti il signor Criminalpol. Questore e prefetto di Cagliari, è stato in prima linea contro i sequestri. GUARDA UN VIDEO STORICOPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Oggi alle 11, nella chiesa di San Pio X, saranno celebrati i funerali.
LA BIOGRAFIA - In pensione dal 2000, Pazzi era nato a Sassari. Suo padre era un avvocato dell'Inail e per questo ha trascorso la giovinezza in giro per tutta Italia. Da poliziotto ha combattuto mafia e 'ndrangheta, sino a giungere ai vertici delle istituzioni. Entrato nella Criminalpol nel '67, è diventato questore di Cagliari nel 1985. Lo stesso incarico lo ha ricoperto a Oristano ('86) e Nuoro ('87-'89). Dal '90 al '97 è stato di nuovo a capo della Questura di Cagliari. Dal '98 al 2000 è diventato prefetto del capoluogo sardo.
Il suo cursus honorum è coinciso con anni difficili sul fronte della criminalità. E' stato in prima linea contro i sequestri. "Ho più volte avuto paura di morire - ha rivelato lo scorso anno in un'intervista sull'Unione Sarda con Lucio Salis - Ho partecipato a conflitti a fuoco, di notte. Per fortuna non ho ucciso nessuno". Il più atroce sequestro di cui custodiva memoria era quello degli Schild. Risale agli anni Settanta. "Nel '79 c'erano 10 sequestri in contemporanea, con 16 ostaggi. Gli autori del rapimento degli Schild erano belve. Hanno liberato il padre perché procurasse i soldi. Dopo 7 mesi la moglie, poi la figlia: una bambina di 14 anni sola, senza la mamma, per 2 mesi".© Riproduzione riservata
