09 marzo 2011 alle 14:39aggiornato il 09 marzo 2011 alle 14:39
Accordo tra banche e Prefettureper contrastare le rapine negli istituti
Firmato un protocollo d'intesa fra l'Associazione bancaria italiana (Abi) e le Prefetture sarde sulla sicurezza degli istituti di credito. A Cagliari nel palazzo Regio è stata siglata l'intesa che punta ad aumentare i livelli di vigilanza degli edifici che ospitano gli sportelli bancari.A firmare il documento sono stati il prefetto di Cagliari, Giovanni Balsamo, e quelli di Oristano, Nuoro e Sassari, Giovanni Russo, Pietro Lisi e Giovanni Meloni. L'intesa prevede che le banche intervengano con investimenti per l'ammodernamento degli apparati d'allarme che già hanno permesso una drastica riduzione delle rapine nell'ultimo decennio. Meno assalti rispetto al passato, dunque, anche se negli ultimi anni il numero è leggermente aumentato: quattro rapine nel 2008, cinque nel 2009 e sei lo scorso anno. Cifre lontane, però, rispetto a quando gli istituti di credito erano il bersagli privilegiati presi di mira dai rapinatori. Nella provincia di Cagliari, infatti, complessivamente le rapine sono state 167 nel 2010 in diminuzione rispetto alle 244 del 2007. I nuovi bersagli, hanno fatto sapere i Prefetti, sono ora le attività commerciali: rivendite di tabacchi, farmacie, supermercati e negozi in genere. A Nuoro, ha invece sottolineato il prefetto Lisi, l'allarme viene dalle rapine agli anziani. "Le misure di prevenzione - ha detto il prefetto Balsamo - hanno permesso di ridurre le rapine alle banche del cinquanta per cento rispetto al passato, registrando anche ottimi risultati sulla repressione".
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