Qualche decina di intossicazioni da alcol in tutta l’Isola –  con tre giovanissimi finiti in ospedale –  una ragazza ferita al volto da un petardo a Cagliari.  Sono stati complessivamente 278 gli interventi di soccorso gestiti dalle Centrali Operative 118 di Cagliari e di Sassari nella notte di San Silvestro, in particolare tra le ore 20 del 31 dicembre 2025 e le ore 7 del primo gennaio. 
Tutto ha funzionato bene nell’organizzazione sanitaria coordinata nelle principali città sedi di concerti e manifestazioni organizzate nell’isola.
A Cagliari l’evento principale distribuito tra Piazza Yenne, Bastione Santa Croce e Piazza San Giacomo prevedeva un piano sanitario elaborato dal Comune, che la Centrale Operativa 118 Cagliari ha validato dopo aver disposto l’allestimento di un Posto Medico Avanzato e la presenza di un coordinamento in capo alla Centrale 118 Cagliari attraverso un proprio operatore.
Per l’occasione Areus ha inoltre predisposto un potenziamento dell’assistenza ordinaria garantendo la disponibilità di un mezzo avanzato infermieristico e di un mezzo di base aggiuntivi. Durante l’evento del Capodanno sono stati gestiti complessivamente 11 interventi di soccorso e 4 accessi al posto medico avanzato con due ospedalizzazioni (tra cui la ragazza colpita al volto da petardo). Nel corso della notte, dopo il termine dell’evento, sono stati effettuati 7 interventi per abuso etilico con tre ospedalizzazioni.

Anche a Oristano era stata predisposta dall’organizzazione un’assistenza sanitaria per il concerto principale. Non si sono verificati fatti di rilievo e sono stati effettuati solo alcuni interventi per abuso alcolico dopo la fine dell’evento principale da parte dei mezzi del 118.

Nel sud Sardegna la centrale operativa di Cagliari ha gestito complessivamente 136 totali di cui 15 rossi, 89 gialli e 32 verdi.

La centrale operativa 118 del nord Sardegna nella notte del 31 ha gestito complessivamente tra Sassari, Gallura, Nuoro e Ogliastra, 142 eventi di soccorso tra cui 54 rossi, 76 gialli e 12 verdi.

Nell’area dei principali concerti l’Areus ha predisposto un potenziamento con mezzi India (con infermiere a bordo) che hanno gestito 7 richieste di soccorso a Sassari, una ad Olbia e 2 ad Alghero.

Tutte le attività sono state coordinate dalla Centrale Operativa 118 di Sassari che ha approvato i piani sanitari presentati dagli organizzatori. A Sassari in particolare la Centrale ha coordinato anche le attività del Posto Medico Avanzato, dei due mezzi medicalizzati e dei 6 mezzi di soccorso di base garantiti dagli organizzatori del concerto di Max Pezzali. A Olbia sono stati coordinati i 2 mezzi di soccorso avanzati e 4 mezzi di base predisposti dall’organizzazione dell’evento.

Da segnalare 15 casi di intossicazione etilica prevalentemente tra giovanissimi.

(Unioneonline)

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