A Riola Sardo la sigaretta elettronicaera stata vietata all'inizio di aprile
In Sardegna, il sindaco di Riola Sardo, Ivo Zoncu, ha di recente firmato una ordinanza che ripercorre la strada francese. E' l'unico caso nell'Isola e il secondo in Italia.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
No, quindi, alla sigaretta elettronica nei locali pubblici del Comune in provincia di Oristano. Unico in Sardegna ad aver intrapreso la strada "francese (ora anche "linea nazionale") e uno dei primi in Italia.
IL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITA' - La decisione ha anticipato di oltre un mese il parere del Consiglio Superiore di Sanità che oggi ha "indicato" al Governo di vietare la sigaretta elettronica nei luoghi pubblici e soprattutto nelle scuole, al pari della "bionda" classica. Ha anche raccomandato precauzioni per l'utilizzo delle e-cig da parte dei giovani e attenzione alle categorie a rischio come le donne in gravidanza.
La decisione è maturata, aveva spiegato a suo tempo il Primo cittadino sardo, "dall'incertezza rispetto ad eventuali danni alla salute procurati dalle sigarette elettroniche. Confortato dal parere (allarmante) della Asl, in particolare di un pneumologo, ho deciso di attuare un principio semplice e sacrosanto: 'La mia libertà finisce nel momento in cui invado quella di un altro' e l'ho trasferirlo all'uso di questo tipo di sigarette nei luoghi pubblici".
I timori, spiega il sindaco, sono maturati soprattutto "in riferimento ai minori che frequentano i luoghi pubblici, magari accompagnati dai genitori, e che respirano i vapori inalati dalle sigarette elettroniche".
LA FIRMA DELL'ORDINANZA - Zoncu, il giorno stesso della firma dell'ordinanza precisò come l'atto fosse conseguente proprio alle "lamentele da parte dei titolari degli esercizi pubblici".
Sulle sigarette elettroniche "non c'è alcuna certezza. Non è documentato che aiutino a smettere di fumare, non è garantito che siano sicure per la salute", continuò il sindaco, spiegando di essersi informato "chiedendo ad alcuni medici che lavorano all'Asl di Oristano, i quali hanno chiesto un parere al reparto pneumologico, e a livello informale mi è stato detto che le sigarette elettroniche sono dannose. Tutte le persone che stanno attorno al fumatore la respirano".