«Siamo su scherzi a parte? Qualcuno spieghi». Il sindaco di Sardara, Giorgio Zucca, interviene sul rinvio delle elezioni per il presidente della Provincia del Medio Campidano. «Mi pongo una domanda e la rendo pubblica», dice Zucca: «Il ricorso al Tar che ha annullato il voto del 26 agosto è questione giuridico-amministrativa o il tentativo di spostare il voto, temendo di non avere i numeri? La data è particolare: siamo nel pieno delle ferie, incerta la disponibilità degli amministratori a recarsi alle urne». Aggiunge il sindaco: «Nel frattempo, la Provincia continua l’attività. All'albo pretorio ci sono due determine, la 99 del 3 agosto e la 101 del 7, per incarichi esterni e progettualità. Legittimo, ma in una fase delicata, è opportuno domandarsi motivazioni, importi, destinatari e criteri adottati. Chiedo solo chiarezza. Nella pubblica amministrazione un atto deve essere comprensibile ai cittadini, soprattutto quando tempi e circostanze possono alimentare dubbi».
Il ricorrente, il consigliere di Serramanna, Carlo Pahler, spiega: «Ho contestato subito la legittimità del decreto per le elezioni, firmato dalla vicepresidente dell’ente e non dalla presidente della Regione, come vuole la norma. Il ritardo? Un ricorso non si fa in un giorno».
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