La leggenda.

Zola ritorna in Azzurro: Malagò lo nomina coordinatore dei giovani 

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Arriva Gianfranco Zola a completare il triumvirato che deve ridare lustro alla Nazionale. Con Roberto Mancini commissario tecnico e Claudio Ranieri direttore tecnico, il campione sardo di Oliena, indimenticabile fantasista azzurro, avrà il ruolo di coordinatore dei progetti delle attività giovanili. «Io e Ranieri lo abbiamo fortemente voluto», annuncia il presidente della Figc, Giovanni Malagò, «condividendone la scelta col presidente della Lega Pro, Matteo Marani, del quale Zola continuerà a essere vicepresidente vicario. Il suo carisma, la sua preparazione e il suo impegno verso i giovani mostrato in questi anni in Lega Pro rappresentano la base migliore per costruire il nostro futuro».

L’incarico

Alla chiamata della patria calcistica l’ex di Nuorese, Napoli, Parma, Chelsea e Cagliari ha risposto «con entusiasmo, disponibilità e responsabilità», ha aggiunto Malagò. «Con Ranieri, Mancini e Zola vogliamo costruire una nuova prospettiva per il calcio italiano». Magic Box, 60 anni compiuti un mese fa, è onorato per la scelta: «Ringrazio il presidente per avere pensato a me in questo ruolo, a dimostrazione della bontà del progetto portato avanti in Lega Pro con la struttura interna, con i club e con la governance di cui faccio parte», ha dichiarato. «Mi metto a disposizione del movimento azzurro con soddisfazione, slancio e senso del dovere, rivolto soprattutto allo sviluppo e alla crescita dei nuovi talenti italiani».

Gli obiettivi

Magic Box era il soprannome che si era guadagnato in Premier League con la maglia del Chelsea, per i numeri di prestigio che mandavano in tilt le difese avversarie. Altrettanta fantasia, aggiunta alla capacità di scovare le gemme nascoste del calcio italiano, gli si chiede ora. Artefice della riforma che porta il suo nome, che ha stimolato l’impiego di giovani calciatori in Serie C, Zola (35 presenze in azzurro e 10 reti) indosserà di nuovo la maglia della Nazionale: il suo campo di azione sarà più ampio e si concentrerà sulla costruzione delle giovanili, assieme al coordinatore tecnico, Maurizio Viscidi. Zola dovrà essere l’unione tra i tecnici delle varie Under, con l’obiettivo di non lasciarsi sfuggire i giovani più promettenti. È la speranza del calcio azzurro, che ora ha gli uomini giusti nei posti giusti per ripartire.

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