Sedilo vivrà oggi la giornata conclusiva di “Zenias de Atonzu”, la manifestazione promossa dal Comune che celebra cultura, tradizioni, identità e ospitalità del territorio.
Il programma
L’attenzione si concentra sul ricco programma che vedrà momenti importanti come il Palio del Guilcier, affiancato da spettacoli, musica, mostre, laboratori e iniziative dedicate alla solidarietà. Fin dal mattino, piazza San Giovanni ospita gli stand con mercatini, artigianato, produzioni tipiche, punti ristoro e attività divulgative dedicate alla tutela della risorsa idrica nell’ambito di Ceas Aperti. Visitabili inoltre la mostra tessile e delle bardature allestita tra il Palazzo storico Deiana e piazza Canonico Giovanni Spano, insieme alle esposizioni della memoria curate dalla Pro Loco con foto d’epoca, il carro tradizionale e i dolci sedilesi. Aalle 10,30, il Palio al galoppatoio di Tzintzighe, aprirà la sfilata con gli asinelli delle giovani promesse locali e le spettacolari pariglie di Fonni, Norbello, Sedilo. A rendere ancora più suggestiva la manifestazione contribuiranno i Tamburini e Trombettieri della Sartiglia di Oristano, gli sbandieratori di Asti, Feltre, Fucecchio e Narni, oltre ai rappresentanti della città di Siena. Per tutta la giornata saranno disponibili visite guidate all’area archeologica di Iloi e Ispiluncas, al Santuario di San Costantino e al Museo del territorio. Non mancheranno i laboratori dell’Auser dedicati al pane tradizionale e ai dolci tipici sedilesi, oltre alle attività di go-kart e alle iniziative pensate per bambini e famiglie.
Suoni tradizionali
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 21, “Ichnos 2026 - Sonos de Solidaridade”, rassegna musicale condotta da Emanuela Sassu. Sul palco si alterneranno Maria Luisa Congiu, i Rock Fellers di Sedilo, la Sugar Band, il Bob Forte Trio, Doppio Diesis con Pina Salaris, Cordas et Cannas e GolaSeca.Alle 17 è prevista la cerimonia di premiazione del Palio del Guilcier e, a seguire, uno dei momenti più significativi dell'intera manifestazione: la consegna del premio Solidarietà Ichnos 2026 al dottor Peppino Paffi della Asl di Nuoro, per il suo impegno professionale e umano. Conclusione affidata alla sfilata itinerante di musici e sbandieratori tra gli stand del centro storico e, dalle 19, con il laboratorio gastronomico dedicato a “Sos Macarrones de Urte”, tradizionale pasta fatta a mano che verrà preparata e degustata nello stand della Pro Loco. La giornata di ieri è stata caratterizzata in piazza San Giovanni Battista dalla grande musica presentata da Giuliano Marongiu, con artisti, cantadores e gruppi folk da tutta la Sardegna. Il momento culminante il grande “ballu tundu”, un suggestivo abbraccio collettivo di musica e tradizione.
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