Una Spagna formato Euro 2024 con uno Yamal vicino al 100%, un Pedri più ispirato e magari anche un redivivo Nico Williams. Solo così, carica il capitano delle Furie Rosse Rodri, si può sperare di vincere la supersfida ai Mondiali di calcio con la favoritissima Francia del poker delle meraviglie formato da Mbappé, Dembélé, Olise e Doué.
La sfida
Una semifinale da sogno quella a Dallas che vedrà di fronte l’attacco da favola dei Bleus, contro la super difesa iberica che finora ha subito un solo gol (nei quarti di finale da parte del belga dell’Atalanta Charles De Ketelaere). Una sfida nella sfida che vedrà di fronte i due fenomeni del calcio internazionale: da una parte Lamine Yamal, che arriva al big match fresco di compleanno (19 candeline), e dall’altra Kylian Mbappé, abituati ad affrontarsi anche nella Liga nel Clasico tra Barcellona e Real Madrid. I due si sono incontrati anche in due partite con le rispettive nazionali, entrambe giocate in semifinale: a Euro 2024 quando la Roja, prima di laurearsi campione d’Europa, ha battuto la Francia 2-1 a Monaco, grazie anche a un gol di Yamal. Un anno dopo, in Germania nella semifinale della Nations League dove la Spagna trionfò ancora una volta sulla squadra di Didier Deschamps, in una partita mozzafiato da nove reti, con Yamal autore di una doppietta e Mbappé di un gol a sua volta. In totale, i due talenti si sono affrontati dieci volte nel corso della loro carriera, con Yamal che è uscito vincitore in otto di questi incontri. Tuttavia, è il francese ad aver dimostrato maggiore prolificità in queste partite, con nove gol segnati contro i sei di Yamal. Le sei presenze dell’ala spagnola ai Mondiali del 2026 lo hanno reso il primo giocatore di età pari o inferiore ai 18 anni a disputare più di cinque partite nella competizione. Tuttavia, è andato a segno solo una volta, con il gol realizzato nella partita della fase a gironi contro l’Arabia Saudita.
L’incrocio
La prima semifinale si gioca oggi alle 21 e c’è subito una forte polemica politica sferrata contro la Francia. Arriva dall’ex premier spagnolo conservatore Mariano Rajoy: «La Francia ha una rosa di altissimo livello. Certo, senza francesi». Frase che a Parigi hanno interpretato come razzista.
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