Londra

Visto negato a Kanye West: «Qui non entra, è un antisemita» 

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Londra. Il Regno Unito ha deciso di chiedere la porta in faccia a Kanye West, vietandogli l'ingresso nel Paese: il rapper americano, tristemente noto per le sue dichiarazioni antisemite e razziste, è stato invitato al Wireless festival di Londra, in programma a luglio, scatenando polemiche andate avanti per giorni. Quanto successo oltre Manica ha avuto ripercussioni anche in Italia: una bufera analoga si è sollevata per l'esibizione del controverso artista a Reggio Emilia, sempre a luglio, una settimana dopo la data britannica.

L’appuntamento di Londra è stato cancellato dagli organizzatori insieme a tutta la kermesse musicale. Decisivo l'intervento del premier laburista Keir Starmer che, tramite l'Home Office, il ministero dell'Interno, ha imposto il divieto d'ingresso all'artista, bloccando d'autorità la concessione dell'Eta, l'autorizzazione elettronica obbligatoria per entrare nel Paese.

«Questo Governo – ha detto Starmer – è fermamente al fianco della comunità ebraica e non ci fermeremo nella nostra lotta per contrastare il veleno dell'antisemitismo». A nulla è valso il tentativo dell'artista di tendere la mano alla comunità ebraica del Regno: «So che le parole non bastano, dovrò dimostrare con le azioni di essere cambiato».

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