Decollano i “Buoni servizi sanitari”, rivolti ai residenti in Sardegna con prescrizione medica per visite specialistiche ed esami con priorità urgente (U) o breve (B), appartenenti a nuclei familiari con Isee pari o inferiore a 10mila euro o titolari di esenzione per reddito.
Da ieri è possibile consultare il catalogo aggiornato delle prestazioni e delle strutture sanitarie che hanno aderito, sul sito www.buonisanitarisardegna.it. Una piattaforma che consente una ricerca semplice e immediata dei servizi disponibili sul territorio, che permette ai cittadini in possesso dei requisiti di rivolgersi direttamente alle strutture accreditate per prenotare le prestazioni senza alcun costo.
La dotazione finanziaria complessiva dell’intervento ammonta a 10 milioni di euro, cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo Plus e da risorse regionali, con una ripartizione territoriale su base Asl, per garantire un’equa distribuzione delle risorse e una risposta capillare ai bisogni delle comunità locali.
«Con questi Buoni vogliamo affermare un principio semplice ma fondamentale: la salute è un diritto e non può dipendere dalle condizioni economiche delle persone», ha spiegato l’assessora regionale al Lavoro Desirè Manca. «Il successo di questa misura dipende anche dalla capacità di costruire una rete ampia e solidale di professionisti e strutture sanitarie che scelgono di stare dalla parte dei cittadini. Per questo l’adesione al Catalogo resta aperta: vogliamo coinvolgere sempre più strutture, perché solo lavorando insieme possiamo dare risposte concrete ai bisogni di salute delle persone».
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