Milano. La ragazza che ha denunciato per violenza sessuale Leonardo Apache La Russa ha presentato ad aprile un ricorso alla Cedu, la Corte europea dei diritti dell’uomo, contro l’archiviazione del procedimento a carico del figlio del presidente del Senato Ignazio La Russa. In un’intervista a “Report”, anticipata sui social, la giovane sostiene che l’iter giudiziario sarebbe stato condizionato dal peso politico della famiglia La Russa: «Non è possibile che, solo perché è figlio di un politico, io non possa avere ragione».
La notte tra il 18 e il 19 maggio 2023 la ragazza e La Russa jr, ex compagni di scuola, si incontrarono nel locale Apophis di Milano. Dopo una serata in cui la giovane aveva assunto alcol, droga e psicofarmaci, si risvegliò senza ricordare nulla nella casa del presidente del Senato. Si rivolse subito alla clinica Mangiagalli per effettuare il kit stupro e denunciò l’accaduto 40 giorni dopo.
Nell’ottobre scorso la Procura di Milano ha chiesto e ottenuto l’archiviazione per La Russa junior e per il dj Tommaso Gilardoni dall’accusa di stupro. Un secondo filone per revenge porn si è chiuso con il patteggiamento di Gilardoni e con l’estinzione del reato per La Russa jr, dopo una lettera di scuse e un’offerta risarcitoria di 25 mila euro. La giovane racconta di essersi sentita sola e scoraggiata dal denunciare.
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