Maracalagonis.

Villaggi e turisti “intrappolati” dal fiume 

Il Rio Geremeas a Baccu Mandara impedisce l’accesso diretto alla spiaggia 

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Il Rio Geremeas continua a versare acqua a ridosso della spiaggia e, correndo lungo la recinzione metallica che delimita i villaggi turistici, impedisce ai turisti l’accesso al mare. Un problema cominciato col ciclone Harry che ancora non pare essere stato risolto. «Da settimane bussiamo a tutte le porte: del Genio civile, del Demanio, di altri», sottolinea Massimiliano Morini, presidente del Consiglio di amministrazione del Country Club, «ma nessuno interviene. Vorremmo capire chi ha la competenza per farlo, con la stagione balneare ormai arrivata».

Il livello sale

Tutto accade in territorio comunale di Maracalagonis. Intanto il livello dell’acqua del fiume sta solendo. «Ricordo che solo al Country Club ci sono 180 villette», aggiunge Morini, «che al Geremeas 2 sono cento e che durante l’estate sono almeno 1500 i bagnanti che frequentano i villaggi. Senza contare i 200 parcheggi comunali utilizzati da numerose famiglie abituate a frequentare una delle spiagge più belle dell’intera costa sud est dell’Isola».

Insomma, si tratterebbe di «un diritto negato dopo i danni provocati dal ciclone, che ha deviato anche il Rio Geremeas facendone defluire le acque lungo la recinzione e sino a Baccu Mandara. Ricordo che i disagi coinvolgono attualmente anche anziani, bambini e invalidi. La situazione è critica e l’estate è alle porte. Il problema si risolve solo facendo arrivare l’acqua al mare».

L’incontro

A Maracalagonis questo pomeriggio è in programma un incontro col responsabile del settore dei Lavori pubblici, Mauro Etzi, sollecitato dal Consiglio di amministrazione del “Geremeas 2”. Sarà presente anche il cda del Country club.L’obiettivo è verificare l’esistenza di soluzioni immediatamente attuabili, consentendo il ripristino dello stato dei luoghi e quindi garantendo nuovamente l’accesso al mare dal cancello della recinzione che circonda i villaggi. Col deflusso delle acque sarebbe possibile accedere nuovamente in via diretta alla spiaggia. Tutti i condomini, informati della situazione in evoluzione, restano in attesa.

Le mareggiate

Il ciclone Harry si è abbattuto a fine gennaio su diverse parti dell’Isola, compreso il litorale sud. Le mareggiate conseguenti hanno fatto sparire anche la spiaggia di Genn’e Mari, nella vicina Torre delle Stelle, poi col tempo la natura ha fatto il suo corso riportando al proprio posto la sabbia asportata sino a ricomporre in poche settimane l’intero arenile.

La furia della tempesta aveva abbattuto anche numerosi alberi in diversi Comuni e la situazione era tornata alla normalità solo dopo i tanti interventi di soccorso e messa in sicurezza.

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