Provincia.

Viabilità, piano da 70 milioni di euro 

A Oristano lavori nell’area del Rimedio, il ponte sul Tirso, le SP 54 bis e 70 

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Non è solo una questione di asfalto e segnaletica, ma una vera sfida contro il tempo e l’usura. La partita sulla viabilità nell’Oristanese è aperta da anni, ma oggi entra in una fase cruciale, quella in cui la programmazione deve finalmente misurarsi con i cantieri e con la capacità di trasformare le risorse in interventi concreti. Parliamo di una rete stradale di circa mille chilometri, un’arteria vitale per il territorio che mostra i segni delle manutenzioni arretrate, asfalti deteriorati e criticità diffuse.

Gli interventi

Il progetto complessivo della Provincia per la viabilità vale circa 70 milioni di euro e si colloca dentro il più ampio Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028, che arriva a 82,26 milioni. Il cuore dell’investimento riguarda il sistema viario del capoluogo, con oltre 18 milioni destinati a nodi strategici come l’area del Rimedio, il ponte sul Tirso, la SP 54 bis, la SP 57 Silì-Tiria, la SP 70 Oristano-Fenosu e la circonvallazione nord-ovest. Ma lo sguardo arriva anche agli altri centri: dai 13,5 milioni per Cuglieri ai 6 milioni per Bonarcado, fino ai 20 per il collegamento tra Santu Lussurgiu e Bonarcado sulla SP 15. A sostenere questa fase ci sono anche l’accordo quadro da quasi 4 milioni per la manutenzione straordinaria 2026-2028 e gli 8,6 milioni assegnati dalla Regione per la manutenzione delle strade provinciali su più annualità. Risorse importanti che, però, come ammette il presidente della Provincia Paolo Pireddu, non esauriscono il fabbisogno, «nonostante gli sforzi, per una rete così grande servirà un impegno ulteriore di Regione e Stato».

La segnaletica

L’ultimo tassello approvato, del valore di 1,6 milioni di euro, affronta la criticità storica della visibilità stradale. «Andremo a intervenire sulle linee orizzontali, sui cartelli e sulle barriere di sicurezza come i guardrail», spiega Pireddu. Una necessità vitale per chi viaggia dopo il tramonto, «l’assenza di segnaletica crea enormi problemi di visione notturna, mancando quei riferimenti che danno prospettiva a chi guida». Le priorità, aggiunge, saranno individuate insieme ai Comuni e al Consiglio provinciale. Per capire lo stato dei lavori bisogna distinguere i binari operativi. Esiste un capitolo di lavori già in corso per oltre 11 milioni di euro, con cantieri che interessano le provinciali 9, 15, 65 e 11, inclusi i tratti verso Zerfaliu, Ghilarza e la Nuova Bosa-Montresta. Parallelamente, sta per scattare il blocco degli interventi di prossimo avvio per ulteriori 16 milioni, tra manutenzioni sulle SP 36, 38 e 48, la rotatoria di Arborea, la messa in sicurezza dei viadotti del Rimedio e il cavalcaferrovia di Santa Giusta. «Procedono gli affidamenti per i lavori già programmati e a breve inizieremo con l’accordo quadro», assicura Pireddu. «Contiamo entro l’estate di realizzare gran parte di quanto programmato per l’annualità in corso».

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