Carbonia.

Via Lubiana, inizia la riqualificazione 

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«Quanto dureranno i lavori? La strada sarà messa in sicurezza? Ci saranno parcheggi sufficienti? Saranno salvate dal degrado anche certe aree marginali?».

Non si può certo affermare che non fosse alto, ieri, il tasso di partecipazione popolare all’assemblea che il Comune ha indetto in via Lubiana per illustrare nel dettaglio i lavori di rigenerazione urbana nella strada (o quanto meno metà del viale, quello più disastrato), dato che l’opera affidata alle ditte Inca e Veri dovrebbe partire entro aprile-maggio. L’esecutivo (sindaco Pietro Morittu, assessore Manolo Mureddu) e l’Ufficio tecnico hanno da una parte spiegato questo ingente intervento da 2 milioni, dall’altro accolto curiosità, apprezzamenti (non poche le parole di soddisfazione) e pure perplessità. Comprese quelle sugli inevitabili disagi da mettere in conto: l’intervento durerà 18 mesi. Prevede il rifacimento totale dell’asfalto, dei marciapiedi, delle reti di raccolta delle acque. Una riduzione della larghezza della strada (sarà di circa 7 metri) permetterà un sistema variabile di parcheggi intervallati da aree verdi e arredo urbano ora del tutto assenti. I lavori saranno divisi in quattro fasi, con riduzioni del traffico, e il segmento va dall’uscita con la statale sino (grosso modo) al ponte sul rio Cannas. «Ma ci sono tratti marginali vicino alla ciclabile e in totale abbandono – ha fatto notare Federica Biggio – da includere nel progetto». I mappali non le indicano come zone comunali ma l’esecutivo anticipa che sta vagliando contromisure. Per Aldo Mulas, e per molti altri, «prioritaria la questione sicurezza perché via Lubiana è una pista di Formula 1 e, considerati i disagi che i lavori comporteranno anche per le attività commerciali, occorre ripristinare l’uscita e l’entrata diretta dalla statale come 20 anni fa cioè magari installando un semaforo». Su via Lubiana si affacciano diversi rioni: «Diciotto mesi di lavori appaiono eccessivi – ha fatto notare Angelo Loi – ma siamo fiduciosi nella limitazione dei disagi». I parcheggi? Saranno incavati paralleli ai marciapiedi, in stalli gradevoli per la base in trachite, ma la presenza finalmente di arredo urbano (panchine, piante) potrebbe limitarne il numero. Secondo alcuni, val bene pur di avere una via Lubiana salvata dal degrado.

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