Tortolì.

Via i sigilli, il Frontemare può riaprire i battenti 

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Il chiosco-bar Frontemare è stato dissequestrato. L’ha deciso il gip del Tribunale di Lanusei, Davide Quartu. In sintesi, secondo il giudice, il locale, che insiste sul lido di Orrì, è stato edificato (1997) nel rispetto delle norme urbanistiche e dalla data (2009) della scadenza dell’autorizzazione paesaggistica non sono state realizzate nuove opere, bensì si è verificata soltanto una condizione di mantenimento di un bene costruito regolarmente. Il sequestro preventivo, attuato giovedì scorso dalla sezione navale della Guardia di finanza di Arbatax, non è stato convalidato dal gip. All’atto della notifica del provvedimento del giudice, nel primo pomeriggio, il proprietario, assistito legalmente dall’avvocato Vito Cofano, ha subito riaperto il chiosco. Nei giorni scorsi, invece, lo stesso giudice ha confermato il sequestro del locale Sa Tanca. Intanto, ieri si è tenuto un incontro in Comune per affrontare la delicata situazione del litorale. La stagione non è certo iniziata nel migliore dei modi, con molte delle attività che trovano nel litorale la loro linfa vitale nel limbo delle irregolarità. Domani si saprà qualcosa di più sulle possibilità di venirne a capo. (ro. se.)

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