Qualche rallentamento nelle ore di punta, ma non la giornata di passione che si temeva. Ieri, il debutto della chiusura di via Cabras (corsie verso Pirri) per i tanto attesi lavori di rifacimento integrale si è concluso con disagi meno gravi del previsto, ma comunque pesanti. Ha sostanzialmente funzionato il piano di viabilità provvisoria predisposto dal Comune: nella carreggiata in direzione Selargius è stato introdotto il doppio senso di circolazione dalla rotonda di via Zuddas fino all’incrocio tra via Cabras e vico Pio VII. A questa altezza le auto si reimmettono dall’altra parte dello spartitraffico e riprendono la normale circolazione. Cambiati anche alcuni sensi di marcia nei vicoli perpendicolari al tratto oggetto dei lavori.
Lo stop
Martedì l’amministrazione aveva pubblicato un avviso, consigliando di usare percorsi alternativi «al fine di evitare eccessivi ingorghi e disagi nel tratto a doppio senso». Questo perché la “strada delle buche” è una delle più trafficate di tutto l’hinterland, usata ogni giorno da migliaia di automobilisti.
La comunicazione sembra aver sortito i primi effetti: la confusione maggiore si è osservata negli orari di entrata e uscita delle scuole, per il resto pochi problemi per chi viaggiava verso Pirri. Qualche paralisi in più in senso opposto, perché con la preferenziale soppressa gli autobus si fermano ora nella stessa corsia delle auto. Code, dunque, a ogni fermata del bus, spesso trascinate fino alla rotatoria.
La novità
Davanti alla chiusura stradale presente una pattuglia della polizia locale per spiegare la novità agli automobilisti spaesati. Così come un certo smarrimento l’hanno avuto alcuni passeggeri che aspettavano invano il bus per andare a Cagliari: diverse fermate del Ctm di via Cabras sono state spostate in via Giulio Cesare.
La strada, da ordinanza, sarà chiusa per almeno cinque mesi, anche se il Comune spera di concludere la pratica in tre e riaprire in anticipo.
Le valutazioni
Intanto, i pareri dei cittadini di Monserrato e hinterland sono contrastanti. C'è chi, come Giampiero Orrù, giudica l’intervento «necessario ma tardivo. Da mesi passare in questa strada era diventato un incubo, non si capisce cosa stessero aspettando a rimetterla a posto». Plaude invece Francesco Mereu: «Bisogna mettere una buona parola, è positivo vedere che i lavori stiano cominciando».
Oggi, via Cabras è attesa da un altro esame del traffico. Ogni giovedì, via dell’Argine chiude per tutta la mattina per far posto al mercatino rionale. Con uno sfogo in meno per le auto, occhi puntati sull’arteria per capire se i disagi aumenteranno.
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