Sedilo.

Verso la nomina delle pandele, cresce l’attesa per l’Ardia 

Rumor confermati per Pes, Falchi e Mureddu  L’annuncio ufficiale dopo la messa di Pasqua 

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Manca esattamente una settimana a uno dei giorni più attesi dalla comunità sedilese. Domenica prossima, al termine della solenne messa di Pasqua, il parroco don Maurizio Demartis comunicherà i nomi dei capicorsa dell’Ardia di San Costantino 2026, sia a cavallo che a piedi. Un momento che ogni anno segna l’inizio ufficiale del percorso che porterà alla corsa del 6 e 7 luglio.

I nomi

Le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane sembrano trovare piena conferma. La prima bandiera sarà affidata a Danilo Pes, 44 anni, allevatore, ottimo cavaliere e componente di una famiglia legata da sempre al mondo dei cavalli. Non da meno, al suo fianco, l’esperienza della seconda bandiera, Matteo Falchi, 46 anni, vigile del fuoco. La terza pandela è invece Andrea Mureddu, 32 anni, anche lui allevatore. Per Pes e Falchi non si tratta di un debutto nel trio di testa: entrambi furono protagonisti nel 2013, rispettivamente come terza e seconda bandiera, nell’Ardia guidata da Giuseppe Carboni. Hanno insomma una profonda conoscenza dei meccanismi della corsa, elementi fondamentali per affrontare una delle manifestazioni religiose e popolari più sentite della Sardegna. Anche per quanto riguarda l’Ardia a piedi, che si corre il giorno dell’Ottava, non sembrano esserci dubbi: la prima bandiera sarà Davide Muscau, affiancato da Graziano Salaris e Marco Sotgiu, seconda e terza bandiera. Come sempre, un ruolo decisivo sarà ricoperto dalle scorte, la cui composizione verrà resa nota più avanti. A poco più di tre mesi dalla corsa, in paese è iniziato il conto alla rovescia.

Cresce l’attesa

Le tappe verso l’Ardia sono immutabili nel tempo. Dopo la nomina pasquale, la prima uscita pubblica delle bandiere sarà il 15 maggio, in occasione della festa di Sant’Isidoro. Seguiranno la processione del Corpus Domini e quella del 24 giugno, per San Giovanni Battista, patrono del paese. Poi spazio alle prove ufficiali del 29 giugno. Nel frattempo è operativa la macchina organizzativa dell’associazione Santu Antinu, guidata dal presidente Angelo Porcu.

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