Centrodestra

Vannacci, schiaffo a Forza Italia 

In Calabria arruola il capogruppo regionale azzurro e lo candida alle suppletive 

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Dopo settimane di attesa, Roberto Vannacci annuncia la candidatura del capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Domenico Giannetta per le elezioni suppletive di Reggio Calabria, in programma il 27 e il 28 settembre. Uno “scippo” che prende di sorpresa il partito di Antonio Tajani, con il governatore calabrese Roberto Occhiuto che suggerisce all’ex generale di aspettare i risultati del voto prima di «fare il gradasso». Presentando Giannetta il generale infatti non era stato diplomatico parlando di una «politica rancida e poltronara» perseguita da Forza Italia.

«Tradimento»

Classe 1970, medico, Giannetta ha avuto un breve passato come deputato forzista, dal 31 marzo al 7 maggio 2020, quuando ha deciso di rinunciare al mandato per accettare la carica di consigliere nella sua Regione. A lungo anche capogruppo consiliare per il capoluogo calabrese, alla base della sua decisione improvvisa di abbandonare FI per FnV, da quanto si apprende, ci sarebbero dissapori con Occhiuto per le ultime elezioni amministrative di Reggio Calabria, che hanno visto trionfare il forzista Francesco Cannizzaro. La reazione del governatore non si è fatta attendere: in una nota, Occhiuto annuncia la «immediata» uscita di Giannetta dalla maggioranza di centrodestra. «Il mio governo - attacca - non ha nulla a che spartire con chi sceglie Roberto Vannacci». Nella nota è presente anche un invito alla moderazione, rivolto direttamente al leader di Fn: «Consiglierei di non fare troppo il gradasso - afferma - Vedremo la sera del 28 settembre quale sarà il partito vincitore e quale quello rancido». E il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro parla di un«tradimento» da parte del capogruppo nei confronti del «suo mandato e degli elettori calabresi». Sul fronte vannacciano, la candidatura di Giannetta e la prima partecipazione ad una competizione elettorale vengono ampiamente celebrate. «Da questa candidatura - si legge in una nota firmata dall’ex generale e dal coordinatore nazionale Massimiliano Simoni - si palesa la differenza tra Futuro Nazionale e la politica rancida e poltronara di Forza Italia che preferisce candidare un romano sconosciuto al territorio usando i voti dei reggini: noi puntiamo sulla competenza e sulla conoscenza del territorio». Per il deputato e responsabile calabrese Domenico Furgiuele, con la candidatura di Giannetta «comincia la nostra prima battaglia elettorale e la marcia di Futuro Nazionale».

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