A destra.

Vannacci: il 25 Aprile io festeggio San Marco 

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Si allarga il fronte delle polemiche sul 25 aprile. Dopo le parole del presidente del Senato Ignazio La Russa - che per l'occasione renderebbe omaggio anche ai caduti della Repubblica di Salò - arriva la provocazione del leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci. «Il 25 aprile io festeggio San Marco, quando la Liberazione diventerà una festa unitaria, che unisce tutti gli italiani, scenderemo in piazza tutti quanti», scandisce il generale. Pronto a celebrare il patrono del capoluogo veneto.

Mentre a Napoli viene svelata la sede del convegno sulla remigrazione, che andrà in scena alla vigilia dell'anniversario della Liberazione. In un hotel a pochi passi dall'aeroporto, l'esponente di Casapound Luca Marsella presenterà la pdl popolare sul tema con il senatore leghista Gianluca Cantalamessa e l'ex ministro Gennaro Sangiuliano. «Un affronto a una città medaglia d'oro della Resistenza e alla sua storia antifascista», attaccano i vertici del Pd. Indignazione che verrà espressa anche in un presidio di protesta a cui aderisce la Cgil. «Saremo in piazza contro le derive autoritarie e di destra», affonda il sindacato. Ma il comitato “Remigrazione e Conquista”, organizzatore del convegno del 24, va alla controffensiva: «Non saranno minacce o pressioni a fermare il confronto».

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