A quattro settimane dal Mondiale di Montreal in cui Tadej Pogacar non potrà difendere il titolo, Wout Van Aert presenta la propria, autorevole candidatura. Il belga della Visma-Lease a bike piazza la seconda vittoria in 49 ore alla Vuelta a España, stavolta battendo in una volata a sei Alessandro Romele (Xds Astana), miglior italiano in questa edizione della corsa spagnola. la breve Palma del Rio-Cordoba, appena 110,2 km, vede la consueta battaglia tra gli attaccanti, con la maglia verde della classifica a punti grande protagonista e quella rossa (Enric Mas) a controllare in gruppo.
Lo spagnolo della Movistar va all’ultimo giorno di riposo con 2’06” sull’austriaco Felix Gall (Decathlon), 2’10” sullo sloveno Primoz Roglic (Red Bull-Bora) e 4’24” sull’equadoriano Richard Carapaz (EF-EasyPost), unici rivali credibili per il successo finale di domenica prossima a Granada (Madrid è “occupata” dalla Formula 1). Domani si riparte con una 16 tappa “morbida”: 181,1 ikm da Cortegana a La Rábida (Palos de la Frontera).
Per il ciclismo azzurro, secondo posto (con Christian Scaroni dell’Xds Astana) anche nel Gp Industria e Artigianato di Larciano. A precedere tutti dopo 196,5 km è l’incredibile inglese Tom Pidcock (Pinarello Q36.5) che solo sette giorni prima in Val di Sole si era aggiudicato il Mondiale di mountain bike, cross country. ( c.a.m. )
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