«Pale, pannelli e mattoni». È questo il «rischio speculazione» che ambientalisti e associazioni vedono sulle terre civiche dell’Isola, 310mila ettari senza più la certezza della salvaguardia dopo la sentenza del commissario sardo Luca Caschili, che ha sfilato all’uso collettivo sette lotti a Sant’Antioco. È nato un caso, anche perché «l’ultima blindatura è del 2005», ricorda l’assessore all’Urbanistica di allora, Gian Valerio Sanna. «Attendiamo di capire gli sviluppi», dice Salvatore Corrias (Pd). Per Franco Mula (FdI) è «il pronunciamento che serviva». Le perplessità dei sindaci in Barbagia e Ogliastra.
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