Entra nel vivo la competizione elettorale a Samugheo. In corsa il vice sindaco uscente Massimiliano Urru, 46 anni, Luigi Todde, 53 anni, che è stato vice sindaco sino al 2023, e Grazia Loi, 64 anni, alla prima esperienza amministrativa.
«Un paese più vivo»
Massimiliano Urru guida la lista “Civica per Samugheo - Insieme per crescere”: «La nostra idea di futuro nasce da una visione chiara: creare le condizioni affinché giovani, famiglie, anziani, imprese, aziende agricole e associazioni continuino a vivere, lavorare e costruire qui il proprio futuro. Vogliamo un paese più moderno, vivo e attrattivo con servizi migliori, infrastrutture efficienti e un sostegno concreto alle attività produttive, al commercio, al settore primario, all’artigianato, allo sviluppo di un turismo esperienziale e agroalimentare sostenibile e al mondo dell’associazionismo. Continueremo a investire su istruzione, viabilità, rigenerazione urbana, sport, cultura e qualità della vita, trasformando programmazione e capacità amministrativa in risultati concreti e nuovi finanziamenti per Samugheo».
«Costruiamo il futuro»
Luigi Todde, candidato a sindaco per il gruppo “Ideas de Samugheo”, evidenzia: «Con l’istituzione delle Consulte tematiche si coinvolgeranno i cittadini nella progettazione futura. Priorità avrà la manutenzione delle strade rurali, con progetti mirati a intercettare nuovi finanziamenti. La distribuzione dell’acqua per le aziende agricole sarà migliorata grazie alla creazione di nuovi punti approvvigionamento. La programmazione terrà conto dei cambiamenti demografici e sarà rivolta soprattutto ai bisogni di famiglie, giovani e soggetti più fragili. Sostegno totale a volontariato, associazioni sportive e culturali. Particolare attenzione sarà rivolta alle attività produttive e commerciali. Il polo agroalimentare, la scuola, il decoro urbano e del paesaggio, la difesa della sanità pubblica completano un programma che punta a costruire la comunità del futuro».
«Percorso condiviso»
Grazia Loi guida il gruppo “Samugheo – Visione e futuro”: «Il nostro gruppo si riunisce in maniera continuativa dall’autunno scorso e la mia candidatura nasce da un percorso condiviso e dalla volontà di mettere a disposizione della mia comunità l’esperienza maturata in anni di lavoro negli enti locali. Alla base del progetto c’è la convinzione che Samugheo abbia ancora energie e risorse straordinarie. Ci impegniamo a metterle in rete con politiche serie e integrate, restituendo all’ente fondamenta solide e sostenibilità finanziaria. Vogliamo rafforzare le politiche per i giovani e di contrasto allo spopolamento, puntando su formazione e lavoro, valorizzazione del patrimonio locale, promozione turistica e una programmazione culturale capace di generare partecipazione e coesione sociale».
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