Ricordo.

Uno spazio da dedicare al papà dello Scudetto 

Dopo Cenzo Soro ora il Comune cerca un luogo da intitolare ad Andrea Arrica 

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Dopo Cenzo Soro, ora si cerca un luogo della città da dedicare ad Andrea Arrica, il padre dello Scudetto. A pochi giorni dalla decisione unanime del Consiglio comunale di intitolare il PalaConi A, nel quartiere di Monte Mixi, all’indimenticabile Cenzo Soro - una delle figure più autorevoli e rappresentative della storia sportiva cagliaritana - la Commissione Sport, presieduta da Michele Boero, si è già rimessa al lavoro per individuare uno spazio consono da dedicare alla memoria di un altro personaggio illustre: il dirigente sportivo Andrea Arrica, vicepresidente e direttore generale del Cagliari Calcio all’epoca dello storico trionfo rossoblù del 1970, scomparso l’11 gennaio 2011.

L’attesa

L’idea non è peraltro nuova. Risale al 2022, infatti, una prima mozione in tal senso presentata dall’allora consigliere comunale Antonello Angioni che propose di intitolare ad Arrica un luogo della città, raccogliendo una felice intuizione del presidente dell’epoca del Consiglio comunale, Edoardo Tocco. «Come avvenuto di recente per Soro, anche in quell’occasione», ricorda Tocco, «la mozione venne approvata all’unanimità». Poi, però, non trovò attuazione. «Ora, finalmente, l’attesa svolta pare vicina», riferisce l’attuale capogruppo di Forza Italia, «sto infatti spingendo da sempre per questa intitolazione e ne ho parlato anche con il sindaco Zedda. Siamo tutti d’accordo, questo è certo, e la commissione Sport sta infatti lavorando all’individuazione dello spazio giusto, una via o piazza, per cui sono molto fiducioso». «Sarà certamente nostra cura», conferma il presidente della commissione, Boero, «individuare il luogo da dedicare ad Arrica. Ma non solo a lui. Quello che vogliamo fare è stilare un elenco di personaggi meritevoli, al fine di tributare ad ognuno il giusto riconoscimento».

La mozione

«Persona schietta, simpatica e brillante, generoso e stimato uomo di sport e di vita», recita il testo della mozione dell’avvocato Angioni del 2022, «Arrica nacque a Santu Lussurgiu il 15 gennaio 1926 ed esercitò per oltre cinquant’anni l’attività di imprenditore. Da dirigente del Cagliari Calcio, fu uno dei principali artefici dello Scudetto grazie ad una serie di operazioni di mercato condotte con grande abilità e competenza. Fu anche presidente del Comitato organizzatore locale in occasione dei Mondiali di Italia 90. In precedenza fu per tanti anni delegato regionale del Coni, inoltre dirigente della Figc, socio fondatore del Cus e ancora presidente del Golf Club di Is Molas. Nel 1983 fu insignito della Stella d’Oro del Coni».

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